Reddito di cittadinanza, novità in arrivo per i beneficiari

Reddito di Cittadinanza, novità in arrivo per i beneficiari: nuovi importi di prelievo e erogazione su più membri della stessa famiglia.

Cambiano le regole per quanto riguarda il reddito di cittadinanza. In sostanza le nuove regole stravolgono le modalità di attribuzione, ma anche di prelievo del denaro. La prima novità, infatti, riguarda proprio l’introduzione del reddito individuale.

Fino ad ora, il reddito di cittadinanza poteva essere assegnato ad un solo individuo all’interno di nucleo familiare, adesso ogni membro che abbia superato i 18 anni di età può richiedere la propria quota dell’importo totale a cui ha diritto la famiglia accreditabile sulla propria carta Postamat.

Altra novità riguarda l’importo prelevabile. In caso di suddivisione del pagamento del Reddito di Cittadinanza, la carta Rdc permette di effettuare prelievi di contante entro alcuni limiti. Essi sono:

per i nuclei familiari composti da due componenti maggiorenni, indipendentemente dal numero di minorenni presenti, è possibile effettuare prelievi di contante nel limite mensile non superiore a 100 euro per ciascuna carta RdC individuale;

per i nuclei familiari in cui siano presenti più di due componenti maggiorenni è possibile effettuare prelievi nel limite mensile non superiore a 80 euro per ciascuna carta RdC individuale.

La richiesta per il pagamento del reddito di cittadinanza su diverse carte può essere presentata da uno qualunque dei membri maggiorenni della famiglia beneficiaria della somma, e si applica a tutti i componenti della stessa. Per le modalità di presentazione della domanda, si attendono maggiori chiarimenti dall’Inps, che a breve dovrebbe emanare la circolare sulla procedura.

TgCom24 specifica che: “La nuova modalità di pagamento del reddito di cittadinanza decorre dal primo mese di erogazione del beneficio nel caso di domanda di suddivisione contestuale alla prima richiesta del reddito di cittadinanza. Decorre invece dal secondo mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda di suddivisione nel caso sia avvenuta in un momento successivo alla prima richiesta“.

Amalia Vingione