Terni- Carrefour pronto ad abbassare la saracinesca. Diciotto lavoratori occupati rischiano il licenziamento. Sindacati in prima linea

Lunedì incontro tra personale e sindacati. Il 31 maggio il punto vendita di via Bramante chiude i battenti

Sono cresciuti e si sono moltiplicati. Chilometri di scaffalature, migliaia di casse, autostrade di carrelli, l’avanzata dei megastore ha colonizzato il “consumo” degli italiani nel giro di un decennio, senza destare troppo scalpore, talmente sono cresciuti in fretta, e la concorrenza è spietata. Il problema si pone quando i lavoratori occupati si ritrovano poi ad essere licenziati.

Così anche a Terni nel mega centro Carrefour di via Bramante si tratta il destino di 18 lavoratori  per la chiusura del punto vendita  fissata per il 31 maggio.

Una prassi che sarebbe stata utilizzata dalla catena di supermercati Carrefour anche nella recente cessazione dell’attività a Camerano (Ancona), e per questo contestata dai sindacati di categoria. Ma la scelta ormai è fatta.

La trattativa

Le trattttative inizieranno Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil incontreranno i lavoratori per un confronto e su quale sarà il loro destino.

Le prospettive non sono rosee, dietro l’angolo la possibilità di essere trasferiti in altri punti vendita Carrefour del centro Italia: L’Aquila e Roma, oppure il riconoscimento di una buonuscita.

La vita di Carrefour Market  aè durata 16 anni. Il mega market l’uncico ad aver adottato l’apertura h24, poi la pandemia non ha permesso l’apertura ad orario continuato.

Ora una ventina di famiglie – si parla di lavoratori tra i 30 e i 50 anni – attendono di sapere cosa ne sarà del proprio futuro.

Rosario Murro

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