Continuano senza sosta le trattative tra le sigle sindacali e Nestlè – (Perugina).
La multinazionale svizzera non fa un passo indietro sulle decisioni inerenti i licenziamenti di 340 esuberi nello stabilimento di San Sisto. Ieri nella sede del ministero dello Sviluppo economico, a Roma, per discutere della vertenza della Perugina con un tavolo di regia convocato per il prossimo 27 setttembre che il viceministro Bellanova ha proposto a sintesi della giornata “e che dovrà entrare nel merito della parte industriale dell’accordo, verificare che l’azienda faccia gli investimenti e quindi in sintesi controllare come va il piano presentato dalla Nestlè, in merito al piano industriale Nestlé per Perugina (60 milioni di euro per ammodernare gli impianti produttivi, sostenere il marchio Perugina sul mercato domestico e sviluppare l’export) e il piano occupazionale che ne è parte integrante sul mercato italiano, in particolare con il rilancio delle tavolette Tablò e dell’export di Baci Perugina”.
Catiuscia Marini , presidente della Regione ha ringraziato la viceministra Teresa Bellanova per aver convocato il Tavolo programmato per il 27 settembre, al termine della riunione che si è tenuta al Mise sul futuro dello stabilimento. “Dunque ciò che dobbiamo fare è lavorare – ha proseguito la presidente – affinché vi sia una prospettiva industriale e non ragionare solo di esuberi e ammortizzatori sociali”.










