Percorrere le principali arterie dell’Umbria significa sempre più spesso fare i conti con rallentamenti, restringimenti di carreggiata e sensi unici alternati regolati da semafori mobili. Una situazione che interessa in particolare il territorio di Terni e le direttrici strategiche della regione, come la SS675 Umbro-Laziale e la SS3 Flaminia.
Negli ultimi anni gli interventi di manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza dei versanti e il rifacimento del manto stradale hanno portato all’apertura di numerosi cantieri lungo entrambe le strade. I lavori, necessari per migliorare la sicurezza e l’efficienza della rete viaria, hanno però inevitabili ripercussioni sulla circolazione quotidiana di pendolari, autotrasportatori e turisti.
Sulla SS675 Umbro-Laziale, soprattutto nei collegamenti tra Terni e il nodo di Orte, sono frequenti le riduzioni di carreggiata e i tratti regolati da impianti semaforici temporanei. Situazione analoga sulla SS3 Flaminia, dove gli interventi di consolidamento e manutenzione tra Terni e Spoleto comportano spesso la gestione del traffico a senso unico alternato.
Individuare quale sia, in un determinato momento, la strada con il maggior numero di semafori mobili non è però semplice. La presenza dei cantieri varia infatti di giorno in giorno in base all’avanzamento dei lavori, alle condizioni meteorologiche e alle eventuali emergenze che richiedono interventi urgenti. Di conseguenza, il primato dei rallentamenti può spostarsi rapidamente da una direttrice all’altra.
Più che una singola arteria problematica, emerge quindi un quadro caratterizzato da una continua evoluzione dei cantieri lungo l’intera rete viaria regionale. Un fenomeno che rende fondamentale consultare gli aggiornamenti sul traffico prima di mettersi in viaggio, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso e lungo i collegamenti principali dell’Umbria.
Flaminia, sei mesi di disagi: semaforo e senso unico alternato per i lavori sui viadotti e non solo, tratto terza cordia da bivio Sp0 Arronese al bivio di Strettura e in località Pompagnano semaforo in senso alternano per lavori di bitumatura asfalto.
Nuovi disagi in vista per gli automobilisti che percorrono la SS3 Flaminia. L’arteria, da anni al centro delle polemiche e spesso definita dai residenti come la “strada della vergogna” o “della Somma”, sarà interessata da un importante intervento di risanamento strutturale e consolidamento dei viadotti programmato da Anas.
I lavori, ritenuti indispensabili per garantire maggiori standard di sicurezza e affidabilità dell’infrastruttura, comporteranno l’istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico. Una misura necessaria per consentire l’esecuzione delle opere senza interrompere completamente la circolazione stradale.
Secondo il cronoprogramma previsto, il cantiere resterà attivo per circa sei mesi, periodo durante il quale sono attesi rallentamenti e possibili code soprattutto nelle ore di punta e nei fine settimana. La regolazione del traffico tramite semaforo interesserà i tratti coinvolti dagli interventi sui viadotti, con inevitabili ripercussioni sui tempi di percorrenza.
L’opera rappresenta uno degli interventi più significativi degli ultimi anni lungo la Flaminia, una strada strategica per i collegamenti tra l’Umbria e il resto del Centro Italia ma da tempo oggetto di critiche per le sue condizioni e per i frequenti cantieri che ne rallentano la percorrenza.
Per gli utenti della strada sarà quindi necessario armarsi di pazienza e programmare gli spostamenti con maggiore attenzione, tenendo conto delle limitazioni che accompagneranno i lavori fino alla loro conclusione
Ma come se non bastasse , da oggi fino a quando n0on siamno a conoscenza , nei pressi del rettilineo che conduce alla località Pompagnano , un’altro semaforo , con senso iunico alternato pèer lavori di bitunatura del manto stradake m, anche in questo caso lunghissimi code , con automobliisti impazienti e persone anziane a bordo delle auto in crisi di sofferenza.







