TODI – Buone notizie in arrivo per i cittadini e le imprese tuderti. L’Amministrazione Comunale ha annunciato un significativo taglio sulla TARI per il 2026, posizionando la città tra le realtà più virtuose dell’Umbria nella gestione dei rifiuti.
La Giunta comunale, presieduta dal Sindaco Antonino Ruggiano, ha preso atto della comunicazione dell’AURI (Autorità Umbra per i Rifiuti e l’Idrico) riguardante il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029, avviando l’iter che porterà alla definizione delle nuove tariffe.
I numeri del risparmio
Il costo complessivo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti subisce una flessione consistente:
- 2025: 4.218.320 euro
- 2026: 3.841.747 euro
- Risparmio totale: 376.573 euro (-8,93%)
Trattandosi di un costo che per legge deve essere interamente coperto dalla tassa sui rifiuti, la riduzione si rifletterà direttamente sulle tasche dei contribuenti.
“La riduzione di quasi il 9% del Piano Economico Finanziario significa che siamo riusciti ad abbattere in maniera significativa il costo del servizio. I cittadini e le imprese avranno un alleggerimento del carico fiscale già con la quarta rata di conguaglio.” — Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi
Un lavoro di squadra
Secondo la Giunta, questo traguardo è il risultato di anni di programmazione: un controllo rigoroso dei costi, un efficientamento della gestione e il costante miglioramento della raccolta differenziata.
Il primo cittadino ha espresso merito e ringraziamenti all’assessore all’ambiente Elena Baglioni, agli uffici comunali e all’intera cittadinanza, il cui impegno quotidiano nel rispetto delle regole di differenziazione dei rifiuti è stato determinante per l’ottenimento di questo risultato.
L’iter proseguirà ora con il passaggio del provvedimento in Consiglio Comunale per l’approvazione finale delle aliquote.









