Smart Working , futuro nel lavoro?

Lo Smart Working , secondo i risultati ottenuti e messo in atto, avrebbe aumentato la produttività e resterà in dosi massicce anche dopo Pandemia

Una statistica afferma che la produttività abbia subito un incremento nel terzo trimestre 2020

Il merito sarebbe legato alla riduzione dei tempi necessari per raggiungere il luogo di lavoro, alla flessibilità degli orari e all’adozione di strumenti di collaborazione virtuale.

Le aziende stimano un aumento complessivo della produttività del 17% nei prossimi due o tre anni. Il ricorso al lavoro da remoto ha anche ridotto i costi: negli ultimi mesi, l’88% degli intervistati ha risparmiato sugli immobili e il 92% prevede di realizzare un ulteriore risparmio nei prossimi due o tre anni.

C’è però un risvolto negativo: i dipendenti hanno espresso preoccupazioni in merito alla possibilità di svolgere l’attività lavorativa da remoto sul lungo periodo. Circa il 56% (il 60% tra i 26 e i 35 anni) teme infatti che venga loro richiesto di essere “always on”.

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