Terremoto, anche l’Esercito a sorvegliare le aree della Valnerina

Anche l’esercito è impegnato a sorvegliare le aree della Valnerina maggiormente colpite dal terremoto. In particolare gli alpini sono Castelluccio di Norcia, una delle poche frazioni completamente evacuate dalla popolazione e tra quelle più vicine all’epicentro.
Il dispositivo è stato concordato in un apposito Tavolo alla prefettura di Perugia. Sono stati dislocati una ottantina di militari operativi tra Norcia, Preci e Cascia che collaborano alla prevenzione e repressione dei reati predatori. Il personale si integra e fa riferimento alle altre forze di polizia presenti nell’area del cratere da subito dopo le scosse delle scorse settimane.
L’esercito è impiegato in postazioni fisse e pattuglie mobili che si spostano tra i centri urbani e le frazioni. Per sorvegliare le case, le attività produttive e i beni artistici.
Oltre agli alpini sono presenti diversi altri reparti.
Compresi i militari del reggimento Granatieri di Sardegna di stanza alla caserma Garibaldi di Spoleto.

Precedente
La presidente Marini a Spoleto

La presidente Marini a Spoleto

Sopralluogo sia ad edifici pubblici che privati

Successivo
Terremoto, scossa importante nel Centro Italia, avvertita anche in Umbria

Terremoto, scossa importante nel Centro Italia, avvertita anche in Umbria

Una nuova importante scossa di terremoto, di magnitudo 4

Altri articoli suggeriti