Una giornata da dimenticare per residenti e qualche attività commerciale. Code interminabili sulla Flaminia, appuntamenti sanitari saltati e tensione alle stelle. Crescono le polemiche sulla gestione dell’evento
STRETTURA – Doveva essere una giornata di festa e di promozione del territorio, ma per molti residenti di Strettura e delle zone limitrofe e per i turisti che tanto amano la Verde Umbria ,si è trasformata in un vero e proprio incubo. Il passaggio della 1000 Miglia lungo la Flaminia ha provocato pesantissimi disagi alla circolazione, mettendo in ginocchio tantissimi automobilisti , ma sopratutto anche i cittadini e attività commerciali ubicatre nella piccola frazione apiedi del Valico della Somma .
Per ore si sono registrate lunghe code e rallentamenti che hanno praticamente paralizzato il traffico., lungo la Parte Nord del Valico della Somma ,. ma sopratrutto lungo la parte Sud bivio di Strettura .Numerosi residenti denunciano di essere rimasti bloccati senza poter raggiungere le proprie destinazioni, anche chi semplicente diretti a Terni , oppure a Spoleto per visite mediche specialistiche su appuntamento.
Non sono mancate nemmeno le segnalazioni relative al comportamento di alcune vetture partecipanti alla manifestazione, viste sfrecciare a velocità sostenuta e impegnate in sorpassi che, secondo i testimoni, avrebbero creato situazioni di serio pericolo per la pubblica incolumità -. ma per i piloti partecipanti gli autovelox erano spenti.
Momenti di forte tensione si sono verificati al bivio di Strettura- sezna alcun presidio di Pubblici Ufficiali -, dove si sarebbe addirittura sfiorata una rissa tra un automolista residente a Strettura e da quanto si potuto apprendere solo l’intervento della Polstrada a seguito della Caravona delle Mille Miglia , ha potuto evitare il peggio. Secondo quanto si è appreso , all’automobilista con estrema arroganza l’incaricato abbia chiesto:” dove va, dove abita? L’automobilista sembra abbia risposto a tono:” lei chi è e cosa mi rappresmentav, chiami un pubblico ufficiale in divisa che sibirò i documenti così d averifiare in quale numero civico abito a Strettura . Attini di tensione di altissimi livelli . dovuti anche alla lunga permanenza in auto in colonna che partiva dopoi il bivio di Molinaccio ,m circa 3 chilometri.
Ad aggravare ulteriormente il quadro, la decisione di ANAS di installare, appena tre giorni prima della manifestazione, due nuovi impianti semaforici lungo la Flaminia. Una scelta che molti cittadini giudicano incomprensibile alla luce dell’arrivo di un evento capace di richiamare migliaia di persone e di generare inevitabili criticità alla viabilità.
Le critiche si concentrano anche sulla gestione della sicurezza e del traffico. Diversi residenti segnalano infatti la presenza della Polizia Locale di Spoleto esclusivamente nella zona nord della frazione, mentre il bivio sud, considerato uno dei punti più delicati dell’intera viabilità locale, sarebbe rimasto privo di presidio.
Tra rabbia, disagi e proteste, la giornata della 1000 Miglia lascia dietro di sé una lunga scia di polemiche. I cittadini chiedono ora risposte chiare e si interrogano su chi debba assumersi la responsabilità di una mal gestione che, secondo molti, ha evidenziato gravi carenze organizzative e di coordinamento Una situazione che riapre il dibattito sulla compatibilità tra grandi eventi e tutela delle esigenze quotidiane delle comunità locali, troppo spesso chiamate a sopportarne le conseguenze senza adeguate garanzie e senza un piano efficace per limitare i disagi.








