Catherine Birmingham allontanata dai figli. L’autorità Garante per l’infanzia chiede la sospensione del provvedimento: “Infligge loro un altro trauma”
Rainews24.it) – Si è consumato nel silenzio e nel dolore il distacco più temuto. Ieri sera, intorno alle 21:20, la madre della cosiddetta “famiglia del bosco” ha varcato il cancello della casa famiglia a Vasto che la ospitava dal 20 novembre scorso, questa volta senza i suoi figli.
La donna è stata costretta ad abbandonare la struttura a seguito di un’ordinanza restrittiva emessa dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. Il provvedimento ha disposto il trasferimento immediato dei bambini in un’altra località protetta, stabilendo che, da questo momento, il percorso dei minori proseguirà senza la presenza della madre.
Famiglia nel bosco. Il Tribunale: trasferire i figli in un’altra struttura senza la mamma
Il volto segnato dal pianto e lo sguardo fisso nel vuoto, la donna è salita sull’auto del marito senza rilasciare dichiarazioni. Dietro di loro, in un clima di palpabile tensione, sono usciti i legali della coppia, la psicologa Marina Aiello e la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo, Alessandra De Febis, che ha seguito da vicino le delicate fasi del distacco.
Nonostante l’amarezza, la coppia non è rimasta sola. A testimoniare la solidarietà della comunità locale, un ristoratore del Chietino ha messo a disposizione gratuitamente la propria abitazione per permettere ai due coniugi di trascorrere la notte. All’esterno del cancello, anche una rappresentanza del presidio delle famiglie neorurali, che da tempo sostiene lo stile di vita della famiglia, ha assistito alla scena in segno di supporto.
La mobilitazione non si ferma. Per il pomeriggio di oggi è stata annunciata una fiaccolata silenziosa davanti alla casa famiglia. Un evento organizzato dai sostenitori della coppia per accendere i riflettori su una vicenda che, oltre gli aspetti legali, tocca corde umane profondissime.










