–La sinistra e il centro‑sinistra in Italia continuano a inseguire risultati elettorali significativi in un quadro politico dominato dalla destra e da partiti più centristi. Alle elezioni politiche del 2022, la coalizione di centro‑sinistra ha raccolto circa 26 % dei voti alla Camera e al Senato, significativamente lontano dai livelli di maggioranza, mentre il centro‑destra ha ottenuto una quota nettamente superiore. Anche nelle elezioni europee del 2024, la sinistra ha faticato: la lista Alleanza Verdi e Sinistra si è attestata intorno al 6,8 % dei voti, ben distanziata dai principali partiti nazionali.
Sul fronte locale, i risultati sono misti. In alcune elezioni regionali del 2025, il centro‑sinistra ha mantenuto il governo in regioni come Campania e Puglia, con ampi margini, ma ha perso in altre come Veneto e Calabria, dove la destra resta dominante. Nei sondaggi politici più recenti (febbraio 2026), Fratelli d’Italia guida con circa 28,6 % di intenzioni di voto, mentre il Partito Democratico – principale forza di centrosinistra – si attesta attorno al 21,5 % e Alleanza Verdi‑Sinistra intorno al 7 %.
Rispetto al passato, la sinistra italiana resta quindi una forza significativa in alcune aree, ma non riesce a imporsi a livello nazionale come alternativa dominante, spesso battuta sia dalla destra che da formazioni centristi o populiste.










