Lunedì 11 maggio 2026 si apre con una giornata di forte criticità per il trasporto aereo in Italia. Uno sciopero coordinato che coinvolge controllori di volo, personale di terra e equipaggi sta infatti provocando cancellazioni, ritardi e pesanti disagi negli aeroporti di tutto il Paese.
La protesta si concentra nella fascia oraria dalle 10:00 alle 18:00, ma gli effetti si estendono per l’intero arco della giornata, con ripercussioni su molte rotte nazionali e internazionali.
ENAV e traffico aereo sotto pressione
Il cuore dello stop riguarda i centri di controllo d’area di Roma e Napoli, dove il personale di ENAV ha incrociato le braccia per otto ore.
Trattandosi di snodi fondamentali per la gestione dello spazio aereo italiano, lo sciopero sta generando ritardi a catena anche su voli non direttamente collegati agli scali interessati, con un effetto domino su tutta la rete.
EasyJet e ITA Airways tra le compagnie più colpite
Sul fronte delle compagnie, forti disagi si registrano per easyJet, con numerosi voli cancellati o riprogrammati a causa dell’adesione del personale di volo alla protesta.
Anche ITA Airways ha ridotto drasticamente l’operatività, annunciando la cancellazione preventiva di oltre 120 voli, pari a circa il 38% del programma giornaliero.
Scioperi diffusi negli aeroporti italiani
A complicare ulteriormente la situazione contribuiscono le agitazioni del personale di terra in diversi scali:
- Roma Fiumicino e Ciampino: sicurezza aeroportuale in sciopero
- Palermo: stop del personale handling
- Cagliari: disagi nei servizi aeroportuali
- Milano Malpensa: fermo del personale cargo
Queste proteste stanno rallentando le operazioni di imbarco, sbarco e gestione bagagli, con inevitabili conseguenze sui tempi di attesa.
Fasce di garanzia e voli assicurati
Come previsto dalla normativa, restano attive le fasce di garanzia:
- dalle 07:00 alle 10:00
- dalle 18:00 alle 21:00
Sono inoltre garantiti alcuni voli intercontinentali e quelli già in corso al momento dell’inizio dello sciopero.
Aeroporti in difficoltà e code ai controlli
Particolarmente critico lo scenario negli scali di Roma, dove lo sciopero del personale di sicurezza tra le 12:00 e le 16:00 rischia di generare lunghe code ai controlli, anche per i voli regolarmente operativi.
Le autorità aeroportuali raccomandano ai passeggeri di arrivare con largo anticipo e di verificare costantemente lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto.
Diritti dei passeggeri
In caso di cancellazione, le compagnie sono tenute a offrire:
- riprotezione su un altro volo disponibile
- oppure rimborso integrale del biglietto
In molti casi, trattandosi di scioperi che coinvolgono anche soggetti terzi, non è previsto l’indennizzo economico aggiuntivo.
Le ragioni della protesta
Le sigle sindacali parlano di una situazione ormai critica nel settore: contratti da rinnovare, carichi di lavoro in aumento e organici insufficienti rispetto alla crescita del traffico aereo.
Nuovi scioperi già in calendario
La mobilitazione non si ferma qui. Nei prossimi giorni sono attese ulteriori agitazioni che coinvolgeranno anche trasporti ferroviari, autotrasporto e altri settori strategici, aprendo una fase di forte tensione sindacale a livello nazionale.










