( di Ref
dazione) -L’estate si avvicina e con essa arriva il consueto appuntamento con la dichiarazione dei redditi. Per i lavoratori dipendenti, il modello 730 sarà disponibile dal 30 aprile, mentre dal 20 maggio sarà il turno del modello Redditi PF, destinato a una parte più ampia della popolazione, inclusi i liberi professionisti e i pensionati.
Quest’anno, però, non sono solo le scadenze fiscali a cambiare: il governo ha introdotto nuove detrazioni e deduzioni, pensate per venire incontro alle necessità delle famiglie, degli studenti e delle persone con disabilità. Ma cosa bisogna sapere per non perdere i vantaggi? Ecco una panoramica delle principali agevolazioni previste.
1. Le Detrazioni Scolastiche: Fino a 1000 Euro per le Spese Legate all’Istruzione
Una delle novità più significative riguarda le spese scolastiche, che da quest’anno sono detraibili fino a un massimo di 1000 euro (rispetto ai 800 euro precedenti). Il 19% di tale importo potrà essere sottratto dalle imposte dovute. Ma quali sono le spese ammesse?
Mensa scolastica, trasporti, gite, servizi di pre e post scuola, assicurazione e rette delle scuole private paritarie sono tutte spese detraibili, a patto che siano effettuate con mezzi tracciabili e che vengano conservati i documenti giustificativi, come ricevute e bollettini di pagamento. È importante notare che non sono incluse le spese per il materiale didattico, come libri e cancelleria.
Per chi ha bambini piccoli, la detrazione si estende anche alle rette dei nidi, con un importo massimo di 632 euro, mentre per gli studenti universitari sono previsti sconti sul costo dei corsi e anche sugli affitti per i fuori sede, fino a 2633 euro.
2. Spese Sanitarie: Detrazioni per Psicoterapia e Strumenti per l’Apprendimento
Le spese sanitarie continuano a essere una delle voci più importanti nella dichiarazione dei redditi. Quest’anno, oltre alle spese per visite mediche, farmaci e interventi chirurgici, si potrà dettrarre anche il 19% delle spese per psicoterapia, un aiuto prezioso per chi ha bisogno di supporto psicologico.
Una novità particolarmente rilevante è la possibilità di detrarre anche le sedute di psicoterapia online, una misura che dal 2026 diventerà ancora più importante con l’espansione dell’accesso a terapie digitali.
Inoltre, per gli studenti con disturbo specifico dell’apprendimento, è prevista una detrazione del 19% su spese legate all’acquisto di strumenti tecnologici e didattici, che si rivelano fondamentali per il loro percorso educativo.
3. Sostegno per le Famiglie: Deduzioni per Colf, Badanti e Spese Funebri
Le famiglie che sostengono l’assistenza domestica e sanitaria hanno diritto a importanti deduzioni. Ad esempio, i contributi versati per colf, badanti e babysitter sono deducibili in una fascia che va dal 23% al 43%, a seconda del reddito, fino a un massimo di 1549,37 euro.
Inoltre, è possibile dedurre anche una parte delle spese per l’adozione internazionale, che può arrivare al 50% del costo sostenuto.
Infine, anche le spese funebri sono detraibili, con un tetto massimo di 1550 euro, una misura che può venire incontro a chi affronta situazioni difficili.
4. Il Settore Immobiliare: Ristrutturazioni e Risparmio Energetico
Le ristrutturazioni edilizie continuano a essere un’importante opportunità per abbattere la pressione fiscale. È prevista una detrazione del 50% per le spese di recupero edilizio relative alla prima casa, mentre per gli altri immobili il bonus scende al 36%. Anche gli interventi nelle parti comuni dei condomini possono beneficiare di questi vantaggi.
Per quanto riguarda il risparmio energetico, la detrazione rimane al 50% per interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici, ma la spesa massima varia in base al tipo di intervento effettuato.
Infine, per chi sta ristrutturando casa, è possibile ottenere anche un bonus mobili del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (di classe energetica A per i forni), fino a 5000 euro, ma solo per chi sta ristrutturando l’immobile.
5. Beneficenza: Detrazioni e Crediti d’Imposta
Un’altra novità riguarda le donazioni a favore di Onlus e associazioni di volontariato, che possono essere detratte tra il 26% e il 35%, con un importo massimo di 30.000 euro. È anche possibile ottenere un credito d’imposta del 65% per le donazioni destinate al restauro di beni culturali pubblici (Art Bonus) o per interventi sportivi pubblici (Sport Bonus).
Inoltre, i contribuenti possono decidere di destinare una parte della propria imposta sul reddito (Irpef) a scopi sociali o politici, attraverso le consuete scelte dell’8 per mille, 5 per mille e 2 per mille.
Conclusione: Come Prepararsi
La dichiarazione dei redditi di quest’anno offre davvero numerose opportunità di risparmio. L’importante è raccogliere tutta la documentazione necessaria, prestando attenzione ai pagamenti tracciabili e a conservare le ricevute. In caso di dubbi, la dichiarazione precompilata è un valido strumento, ma è sempre consigliabile rivolgersi a un Caf o un esperto per una consulenza personalizzata.
Non dimenticare che anche se la scadenza è fissata per il 30 aprile per il modello 730, il termine per il modello Redditi PF è il 30 novembre, quindi c’è tempo per prepararsi al meglio.







