In particolare è importante occuparsi dei terreni in questione soprattutto in estate, per evitare il rischio di incendi di sterpaglie, che possono anche propagarsi ad abitazioni e altri terreni, mettendo in pericolo persone, animali, e proprietà.
In un anno come il 2024, dove il rischio di incendi è altissimo, anche i controlli per scongiurare questa eventualità sono aumentati. Anche per questi motivi, a maggior ragione, è fondamentale per i proprietari di terreni essere consapevoli delle regole da seguire per poter avere un comportamento corretto ed evitare anche problemi di ogni genere, sia ambientali, sia riguardanti le sanzioni.
Quali sono le sanzioni per i terreni abbandonati
Oltre a esserci diverse agevolazioni per i terreni agricoli abbandonati, nel caso in cui il proprietario non se ne prenda cura c’è il rischio di incorrere in sanzioni.
Prima di tutto, infatti, coloro che hanno scelto di usufruire delle sovvenzioni messe a disposizione, nel caso in cui non si prendessero cura dei terreni per cui le hanno richieste, finirebbero per perderle, poiché si tratta di soldi distribuiti proprio con lo scopo di recuperare i terreni incolti.
Inoltre, per chi lascia un terreno abbandonato, c’è la possibilità di pagare sanzioni di una certa portata o anche di finire in carcere. Nello specifico, infatti, se fossero presenti dei rifiuti abbandonati sarebbe dovere del proprietario del terreno occuparsene nel modo corretto, altrimenti si troverebbe a rischiare:
- un periodo di detenzione di minimo tre mesi e massimo un anno, oltre a una multa tra i 2.600 euro e i 26.000, nel caso in cui i rifiuti abbandonati sul terreno non siano considerati pericolosi;
- un periodo di detenzione da sei mesi a due anni, con una multa tra i 2.600 euro e i 26.000, nel caso in cui i rifiuti in questione siano classificati come pericolosi.
Oltre al rischio di multe e sanzioni di diverso genere per quel che riguarda la gestione dei rifiuti abbandonati sui terreni, e la possibilità di perdere tutte le sovvenzioni e agevolazioni richieste, nel periodo estivo, da anni, molte regioni mettono atto delle politiche antincendio.
All’interno delle ordinanze regionali, comunali, o anche cittadine, sono spesso previste delle multe di diversa entità per coloro che non si occupano della corretta gestione e pulitura dei terreni lasciati incolti. Le sanzioni possono essere tra le poche decine di euro, fino anche alle diverse migliaia, a seconda di quanto previsto dalla specifica ordinanza.









