2021: la speranza nel vaccino ed il caos nell’economia e lavoro. Intervista al Generale Antonio Pappalardo (Gilet Arancioni)

Il 2020 lascerà un oceano di guai, in tutto il mondo. Un anno particolare, bisesto e fortemente funesto.

La speranza di fine anno sarà rappresentata da un vaccino contro il Covid-19 arrivato in Italia tanto bene tra i giorni di Natale e Santo Stefano, atteso come la nuova “manna” dal cielo.

Ed il 2021 sarà atteso in Italia tra la speranza nella buona riuscita dei vaccini, il ricordo delle zone rosse e del lockdown, vivendo però un Capodanno differente da quello abitudinario.

Invece l’enorme debito creato con i prestiti dall’Europa per aiutare con Ristori, Casse Integrazioni, Buoni Spesa, Indennità di Disoccupazione, etc i Cittadini Italiani rimasti senza lavoro, rappresenterà nel 2021 la vera crisi, economica, sociale e soprattutto lavorativa. Sempre sperando nella buona riuscita del vaccino Anti-Covid 19.

Inutile ricordare che da mesi le file alle Caritas d’Italia sono in enorme aumento, documentate dalla stampa Nazionale.

La politica recita invano slogan per non agitare i “mal di pancia” sempre più acidi del Popolo, senza riuscire nell’intento in quanto non si trovano soluzioni per il futuro.

In questi ultimi giorni, ad esempio, il Segretario Generale della UIL Pierpaolo Bombardieri ha ammonito l’ultimo ed importante Decreto Governativo natalizio voluto dal Premier Giuseppe Conte, dichiarando: “Abbiamo chiesto al Governo di intervenire concretamente sul lavoro e definire gli asset strategici italiani, ma nella manovra tutto questo non c’è.”

Ciò vuol dire che nessuno sa come salvare l’economia ed il lavoro del Paese e si rischia un collasso preoccupante.

E c’è già chi dice che sarà inutile ripagare i debiti all’Europa e l’unica soluzione sarà stampare moneta sovrana. Ma come ??? E si può fare dopo aver aderito all’Unione Europea ???

In realtà tempo or sono una rivoluzionaria idea, presa sottogamba o forse non compresa, fu quella presentata dal Generale Antonio Pappalardo durante le Elezioni Regionali in Umbria nel 2019. Si parlava di una moneta complementare riconosciuta anche dall’Ex Governatore BCE Mario Draghi, in linea con la Costituzione Italiana e con le norme BCE.

In una intervista all’Ansa il Generale Pappalardo parlò della rivoluzionaria idea dichiarando: “La nuova moneta permetterà di non far pagare l’acqua ai cittadini e neanche il bollo auto, oltre che abbassare tutte le tasse. La sua introduzione affiancherà l’Euro ed è il tema centrale dell’intero programma elettorale. Permetterà di far decollare i consumi, dato che darò mille lire, equivalenti a mille euro, a ciascuna famiglia della Regione. E questo perché così facendo restituirò il potere di acquisto che gli umbri avevano prima dell’introduzione dell’euro”.

Ora a livello Nazionale una moneta complementare come la Lira Umbra può portare maggiore benessere e potere di acquisto nel post Covid? Chiediamo al Generale Pappalardo anche come vedrà il 2021 sia per i vaccini Anti-Covid sia sul piano economico e lavorativo, ringraziando per l’intervista accettata:

“L’anno 2020 è stato uno degli anni più terribili per il nostro Paese. E lo ricorderemo per lungo tempo perché ha squassato valori identitari, tradizioni e simboli, più che la nostra economia e la nostra democrazia.

Noi non saremo più gli stessi perché in noi è cresciuta smisuratamente la diffidenza verso gli altri, verso la nostra collettività, verso coloro che non ci sono del tutto simili, verso chiunque ha osato oltrepassare il metro di distanza imposto dal governo, verso chi non si mette la mascherina, che ci offende nella nostra personalità oscurando gran parte del nostro volto, che ci fa riconoscere come individui con una propria dignità, con propri sentimenti, con una appartenenza ad una collettività che si è costruita una storia, una cultura che appartengono all’intera umanità.

Da dove derivano i nostri attuali mali, che sono una disastrata economia, una perdita di fiducia nel prossimo e nel proprio futuro, una paura verso chi o ogni cosa ci può contagiare?

Bisogna risalire indietro nel tempo quando personaggi come Andreatta, Ciampi, Prodi, Napolitano, Renzi, Mattarella, tanto per citare i nomi più compromessi, chi prima, chi dopo, hanno svenduto l’Italia ad un potere occulto, che taluni denominano Nuovo Ordine Mondiale, che non esita ad allearsi con mafie di vari Paesi pur di dominare menti e coscienze.

Già il 25 gennaio del 2018 il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, dott. Gratteri urlò in un video che le mafie stavano occupando le istituzioni della Repubblica, per cui invitava i cittadini a ribellarsi, a scendere in piazza.

Pochi raccolsero il suo invito.

E alle elezioni politiche successive un partito, che ha comprato i voti con il reddito di cittadinanza, elargito soprattutto a delinquenti, carcerati, scansafatiche, nulla facenti, ha ottenuto il massimo consenso con il 33% dei voti.

Parlo del M5S, cresciuto all’ombra di due personaggi, che sono riusciti ad ingannare il popolo italiano, convincendolo a votare e a mandare in parlamento, i cui si erano seduti personaggi del calibro di Berlinguer, De Gasperi, Almirante, La Malfa, Pertini, Saragat, ignoranti, incapaci, scansafatiche, nemmeno in grado di gestire un condominio.

In condizioni normali questi personaggi avrebbero potuto stare anche al governo, tanto i nostri governanti non hanno saputo mai gestire il bene pubblico con senso di responsabilità, alta competenza e disinteressato impegno a favore del popolo.

Questi ragazzotti piovuti in parlamento, che un buon padre di famiglia avrebbe più volte preso a scapaccioni per farli andare per la giusta via, hanno fatto scelte incredibili, rimangiandosi totalmente ciò che avevano promesso in campagna elettorale, facendo peggio dei politici che li avevano preceduti, ma soprattutto spostandosi da una alleanza con Salvini ad una con il PD: due poli totalmente opposti.

Hanno una tale faccia tosta, che il più delle volte ti spingono nel momento in cui li incontri a prenderli a calci nel sedere. 

Stanno crollando miseramente per come si meritano.

Hanno tre gravi colpe:

1)    accettato come Capo dello Stato uno come Sergio Mattarella, eletto da parlamentari abusivi e non convalidati, fatto gravissimo che loro stessi hanno rilevato nella Giunta per le elezioni della Camera dei Deputati il 25 giugno del 2015, di cui si sono ignobilmente dimenticati;

2)    indicato come Capo del Governo uno come Giuseppe Conte che, protetto dalle lobby internazionali di potere, continua a calpestare il parlamento e il popolo italiano, nonché le norme fondamentali della Costituzione sulla libertà e sulla democrazia, commettendo, con il loro sostegno, gravissimi delitti contro la personalità dello Stato;

3)    sostenuto questa grave mistificazione di una pandemia inesistente, con un virus, che è contagioso e letale come una normale influenza, imponendo restrizioni insopportabili, che stanno uccidendo la nostra economia, tamponi inattendibili e vaccinazioni, che cercheranno di imporre obbligatoriamente a tutto il popolo italiano.

Che faranno i Gilet Arancioni, che dal 30 maggio 2020 si sono imposti all’attenzione del popolo italiano come l’unico movimento in grado di bloccare questa macchina mostruosa?

Innanzitutto continueranno ad opporsi a questa mistificazione, che porterà all’annientamento di un popolo, che da oltre 2500 anni continua a diffondere la cultura, soprattutto quella giuridica, a tutto il mondo.

Ma soprattutto si opporranno con tutte le loro energie ad una vaccinazione genica, che intacca irrimediabilmente il patrimonio genetico degli uomini, ad una vaccinazione sperimentale, che non riuscirà ad immunizzare la popolazione umana, anche perché il vaccino contro il Covid 19 non servirà a nulla perché si sta diffondendo il Covid 21.

Quale altro vaccino inventeranno?

Di certo si stanno facendo le prove per una nuova dittatura, non più imposta da Hitler, Mussolini e Stalin, ma dalle Case farmaceutiche a da certe Multinazionali, che con le loro immense ricchezze controllano quasi tutti i governi della Terra, in mano a sprovveduti e incapaci, facili al ricatto e alla corruzione.

Come si può permettere che alcune massime istituzioni dello Stato, delle Regioni e dei Comuni, figli di mafiosi e coinvolti nel malaffare, alti prelati della Chiesa, troppo ricchi, pedofili e affaristi, possano continuare ad assolvere impunemente le loro funzioni?

La magistratura, per norma costituzionale, chiamata a vigilare sul rispetto da parte di chicchessia delle norme costituzionali, o tace oppure è convivente.

Noi ci appelliamo alle Forze Armate e di Polizia, per l’art. 52 della Costituzione, chiamate a far rispettare da chiunque la democrazia nel nostro Paese, affinché siano rispettato in tutte le sue scelte le decisioni del Popolo sovrano, assicurando alla giustizia coloro che commettono gravi delitti contro la personalità dello Stato.  

Oggi il Popolo Italiano è diviso in due parti: chi si vuol vaccinare, e chi no.

Chi sono in maggioranza?

Già con la viaria e la suina dal 2004 al 2009 furono acquistate milioni di dosi di vaccino, che tuttora si trovano chiuse nei congelatori e molte vendute ai popoli africani per meglio assoggettarli.

Noi siamo rimasti uno dei pochi movimenti spontanei popolari, insieme ad alcuni pensatori e professionisti, ad aver scelto di schierarci con il popolo che non intende vaccinarsi.

Chi vincerà alla fine la grande lotta fra la luce e le tenebre che sembrano avvolgere l’umanità?

Nel vangelo di Giovanni è narrato l’episodio del cieco fin dalla nascita. I suoi discepoli gli chiesero: “Rabbi, chi ha peccato lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?”.

Ecco la paura degli uomini. Se uno nasce con un male, oppure ad uno sopravviene un male, la colpa è sua oppure di qualche altra entità che sfugge alle nostre conoscenze?

Così è per il COVID 19. È venuto per colpa nostra o per colpa altrui.

Il governo fa di tutto per far credere non solo che il COVID è nato per colpa nostra, perché siamo diventati tanti, ma che continua a diffondersi per colpa nostra perché non seguiamo le sue indicazioni: mascherina e isolamento e adesso i vaccini.

Ma intanto dopo tanti mesi si restrizioni e di blocco di tutte le attività, i morti continuano ad esserci così pure i contagi.

Come accade per la carta igienica che continua ad essere consumata, nonostante non si vada più in bagno da oltre una settimana.

E la colpa non è nostra!

Cari Arancioni, Cari Italiani, Buon Anno a voi e alle Vostre famiglie, ma soprattutto ad un Popolo che attende ormai da oltre 150 anni di vivere in uno Stato veramente democratico in cui tutti gli uomini vivano con dignità e rispetto reciproco.

Buon Anno! Antonio Pappalardo