Arredo urbano , interviene Cardarelli: chiesta la proroga di 2 anni per i gazebo

‘Penso sia soluzione migliore’. Il Pd attacca: Di fatto ha sconfessato Cappelletti e Massarini

 

Verrà ridiscusso lunedì pomeriggio, alle ore 15.30, il regolamento sull’arredo urbano. La decisione di farlo tornare in commissione Normativa è stata presa all’unanimità ieri in consiglio comunale, dopo l’emendamento proposto dal sindaco Fabrizio Cardarelli per estendere a due anni il tempo a  disposizione dei commercianti per adeguarsi alle norme contenute nel documento. Nei prossimi mesi, infatti, prenderanno il via i lavori di rifacimento di piazza del Mercato ed attraverso il progetto sarà possibile ottenere un’ulteriore proroga dalla Soprintendenza, che ha accolto la proposta del primo cittadino.

“Gli interventi, studiati con Ati 3 e Vus – ha detto Cardarelli – comporteranno una rivisitazione dell’intero piano stradale dell’area. I marciapiedi spariranno e l’intera piazza verrà ridisegnata. Parlando quindi con la Soprintendenza, abbiamo proposto questa possibilità al fine di concedere più tempo ai negozianti. Rimane il fatto che tutti i progetti relativi alle pedane e ai dehors dovranno essere presentati nelle prossime settimane, perché tra due anni non vorremmo ritrovarci nelle stesse condizioni di oggi. Penso che sia la migliore soluzione possibile: in nessun altro caso, infatti, la Soprintendenza avrebbe concesso altre proroghe. Il nostro obiettivo – ha concluso – è quello di venire incontro alle necessità dei negozianti, alcuni dei quali hanno da poco sostenuto spese importanti per la realizzazione degli arredi esterni”.

Gli emendamenti che modificano però la struttura dell’argomento in discussione, secondo il regolamento del consiglio comunale, devono però essere presentati almeno 48 ore prima dell’inizio della seduta, come hanno fatto notare gli esponenti del Pd. E così, dopo una sospensione disposta dal presidente del massimo consesso cittadino Giampiero Panfili, si è quindi deciso di far tornare il regolamento in commissione per poi riportarlo giovedì prossimo sui banchi dell’assemblea.

“Fin dalle prime commissioni – hanno affermato i consiglieri del Partito democratico – abbiamo proposto tre emendamenti sostanziali con Massimiliano Capitani e Laura Zampa, concordati con la segreteria del partito, ascoltate anche le istanze delle associazioni di categoria. Il primo relativo ai tempi di adeguamento per quanto riguarda i gazebo in ambito 1 per agevolare la transizione alle nuove norme, non solo per le pedane ma anche per la parte strutturale di copertura. Questo per venire incontro alle difficoltà degli esercenti in questi momenti di profonda crisi. Il secondo sui tempi indicati per la durata dell’autorizzazione, chiedendo di aumentare il tempo dell’autorizzazione da otto ad almeno undici mesi, con conseguente modifica del Prg parte strutturale. Il terzo, infine, per far alzare i parapetti dei dehors da 130 cm a 150/180 cm, al fine di permettere un miglior riparo in queste strutture anche durante i mesi più freddi”.

Richieste respinte, “nascondendosi dietro le prescrizioni della Soprintendenza”, dall’assessore Antonio Cappelletti e dalla presidente della commissione Normativa Maria Cecilia Massarini ma accolte invece dal sindaco. “Cardarelli ha in pratica sconfessato Cappelletti e Massarini, apportando lui stesso ed accogliendo sostanzialmente le modifiche da noi proposte. Questo fatto – hanno detto – torna ad avvalorare il lavoro propositivo e mai strumentale del gruppo del Pd alla vita dell’amministrazione e mette in evidenza come la maggioranza abbia bisogno di imparare a dare il giusto valore al lavoro delle commissioni e di tutti i consiglieri, quali rappresentanti istituzionali dei cittadini. Sulla base di quanto accaduto e di quanto è emerso anche dagli organi di stampa appare evidente come la retromarcia di Cardarelli possa essere legata al tentativo di evitare una crisi politica all’interno della maggioranza”.

 

Filippo Partenzi

www.spoletonline.com

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