(www.rainews24.it).- Assassini, assassini”. Si è alzato subito un coro dal presidio degli anarchici presente da più di 7 ore davanti alla Cassazione, dopo la conferma del 41bis per Alfredo Cospito. Appena appresa la notizia del verdetto, i manifestanti hanno urlato “lo hanno condannato a morte”. “Saranno responsabili di tutto quello che succederà”, hanno aggiunto i manifestanti.
La decisione dopo otto ore di camera di consiglio
È stato dunque rigettato dalla Cassazione il ricorso contro il regime carcerario del 41bis presentato dalla difesa del leader anarchico in sciopero della fame da quasi quattro mesi, detenuto nel reparto penitenziario dell’ospedale San Paolo di Milano.
Il regime di 41bis, carcere duro, resta così in vigore. La decisione è stata presa dopo otto ore di Camera di Consiglio dai giudici della I sezione della Suprema corte.








