Draghi , nuovo Dpcm: senza green pass? No al ritiro pensioni allo sportello postale!

Il decreto firmato da Mario Draghi , altro colpo di mannaia ai diritti dei cittadini  che lacera  la   Costituzione Italiana

A partire dal 1 febbraio sarà necessario il green pass anche per andare a ritirare la pensione alle Poste

Il decreto firmato da Mario Draghi , un’altor colpo di Mannaia ai diritti dei cittadini  che lacera  la   Costituzione Italiana.

I vincoli sono per chi non è im possesso del green pass. Dal 1° febbraio gli anzini che vogliono titirare la propria pensione allo sportello Poste Italiane , hanno l’obbligo di avere il green pass.

Stesso sistema per comprare libri, sigarette, con l’eccezione dei negozi che vendono prodotti alimentari  e sanitari.

Questo significa che tutti coloro che ritirano la pensione allo sportello di Poste Italiane non potranno più farlo senza esibire il certificato verde visto che la riscossione di pensioni presso Poste Italiane, a quanto pare, non è rientrata tra le esigenze principali e primarie. Con buona pace di chi con la pensione ci vive, mese dopo mese.

Per ritirare la pensione, quindi, l’anziano dovrà procedere ad avere il green pass, anche ottenuto con un tampone molecolare, antigenico, con la vaccinazione o con la guarigione dal COVID.

In alternativa il pensionato potrà procedere a delegare un familiare per il ritiro della pensione allo sportello o procedere a dotarsi, entro la fine del mese, di una Carta PostePay Evolution su cui far accreditare, fin da subito, la propria pensione.

Tutto questo lascia intuire che gli obiettivi  vanno verso un sistema di riscossione elettronico. Una storia che non appartiene alla tradizione e cultura Italiana.

Rosario Murro

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