INPS: SOLO SPID DAL 1 OTTOBRE, TRAUMA PER ANZIANI E FAMIGLIE.

Murro PDF:” un vero incubo per tanti anziani e famiglie; un  salto nel vuoto senza rete di protezione”.

Semplificare  i servizi ai cittadini  tramitye lo SPID (Sistema identià digitale) ,nuovo sistema per accedere al sito dell’INPS   in vigore   dal 1° otobre .

 Il sito dell’Istituto di previdenza dice definitivamente addio al vecchio Pin  è diventa l’unico modo per accedere ai servizi online. che permette di accedere con un unico username e un’unica password a diversi servizi online della Pubblica Amministrazione.

Sono molti i punti interrogativi soprattutto per le persone più fragili, come gli anziani e i disabili anziani. Infatti il percorso per richiedere la nuova Identità Digitale, per coloro che non sono pratici delle nuove tecnologie, può risultare tortuoso, aumentando loro il rischio di esclusione sociale già gravemente accentuato dal periodo di distanziamento sociale e dall’autoisolamento per la paura di essere colpiti dal Covid-19.

Sull’argomento è intervenuto Rosario Murro  Popolo della Famiglia , candidato a Sindaco della cità del Festival  alle prossime elezioni comunali 3-4 Ottobre 2021.

Una vera e propria esclusione sociale , un’ulteriore barriera per coloro sempre più isolati dal mondo esterno”.

Spoleto  così come in altre città  sono ancora molti i pensionati rimasti isolati e che vivono un forte disagio psicologico causato da stress, isolamento o depressione. cuasa anche il lungo lockdown da Covid-19.  Subiranno un forte disagio, nonostante mi risulta la disponibilità gratuita ti tante   Associazioni pronte ad aiutare anche con l’assistenza psicologica specializzata”

“Ritengo – continua Murro – lo Spid un salto nel vuoto  una ulteriore barriera per i nostri  anziani  aumentando il gap generazionale. Ai problemi legati all’età e alla solitudine  si aggiungo   le difficoltà visive, la scarsa dimestichezza con la tecnologia digitale, senza contare il fatto che molti ultrasettantenni hanno un semplice cellulare, non sanno usare uno smartphone e comunque hanno problemi con password e pin e spesso non hanno neanche una email”

“E’ vero con il decreto semplificazioni è stata introdotta la possibilità di delegare un’altra persona all’utilizzo della propria identità digitale, tuttavia, il decreto attuativo di questa misura di semplificazione ancora non è stato pubblicato i tempi stringano.

“Il fatto stesso che gli anzini non sono digitalizzati  occorre una proroga dell’utilizzo degli attuali sistemi Pin, in uso presso Inps e Agenzia delle Entrate, fino alla data di piena operatività del Sistema Gestione Deleghe, il rischio per tantissimi anziani e disabili , sopratutto quelli che voivono isolati e senza parenti  di rimanere esclusisi   dall’accesso ai servizi”.