(fonte:www.rainews24.it) –Le opposizioni dipingono la manovra come una misura basata su “lacrime e sangue” e sull’austerità. Criticano la mancanza di dettagli e trasparenza da parte del governo, esprimendo preoccupazione per l’impatto negativo dei tagli sui servizi essenziali e sull’assistenza.
Il Partito Democratico critica la politica economica del governo Meloni, l’accusa è di limitarsi a tagliare la spesa sociale e di ricorrere ai condoni. Francesco Boccia, capogruppo del PD al Senato, sostiene che la manovra si tradurrà in tagli lineari a servizi e assistenza.
Il Movimento 5 Stelle critica la mancanza di azioni concrete da parte del governo riguardo alla tassa sugli extraprofitti bancari, proposta oltre un anno e mezzo fa. Francesco Silvestri, capogruppo M5S alla Camera, sottolinea che il provvedimento “facoltativo” introdotto in precedenza non ha generato entrate per lo Stato. Riccardo Magi, segretario di +Europa, accusa il governo di aumentare le tasse per finanziare i centri di detenzione per migranti in Albania, definendolo un uso “vergognoso” dei soldi dei contribuenti.










