La Russia sospende la fornitura di energia elettrica lal Finlandia

. Lo riferisce la società finlandese erogatrice di corrente elettrica, Fingrid, citando una comunicazione di RAO Nordic Oy, sussidiaria russa di Inter RAO, secondo cui l’esportazione di elettricità dalla Russia verso la Finlandia “al momento verrà sospesa per difficoltà a ricevere i pagamenti per l’elettricità venduta sul mercato”.

Secondo la compagnia finlandese, non c’è rischio che non ci sia energia elettrica sufficiente in Finlandia, che ultimamente importava dalla Russia circa il 10% del suo consumo totale. “Le importazioni mancanti possono essere sostituite nel mercato elettrico importando più elettricità dalla Svezia e in parte anche con la produzione nazionale”, afferma Reima Päivinen, vice presidente senior di Fingrid. 

“Si stima che la Finlandia sarà autosufficiente in termini di elettricità già nel 2023”, afferma Fingrid, “l’autosufficienza della Finlandia nella produzione di elettricità è in costante crescita, soprattutto perché la produzione nazionale di energia eolica cresce di anno in anno”. 

“Eravamo preparati per questo e non sarà difficile. Possiamo gestire un po’ più di importazioni dalla Svezia e dalla Norvegia”, ha detto all’Afp Timo Kaukonen, un responsabile delle operazioni per l’operatore Fingrid, in una fase di tensione con Mosca per i piani di Helsinki di aderire alla Nato

“Questa situazione è eccezionale ed è la prima volta che si verifica in oltre vent’anni – ha sottolineato l’azienda RAO Nordic Oy, azienda del gruppo russo InterRAO e principale importatore di elettricità dalla Russia verso i mercati nordici, in una nota riportata dall’agenzia di stampa Interfax – purtroppo, nell’attuale situazione RAO Nordic non è in grado di effettuare pagamenti per l’elettricità importata dalla Russia. Quindi siamo costretti a sospendere l’importazione di energia elettrica a partire dal 14 maggio. Ci auguriamo che la situazione migliori presto e che il commercio di elettricità con la Russia possa riprendere”.