PESCARA – È intervenuto per difendere il figlio, cercando di portarlo via da una lite, ma è stato colpito con un violento pugno al volto. Un uomo di 50 anni è ora ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale di Pescara, dove è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico.
L’aggressione sarebbe avvenuta nel corso di una discussione che ha coinvolto il figlio dell’uomo, appena 18enne. Il padre, preoccupato per la situazione, sarebbe intervenuto per allontanare il ragazzo e mettere fine alla lite.
In pochi istanti, però, la situazione sarebbe degenerata. Il 50enne sarebbe stato raggiunto da un violento colpo al volto, perdendo l’equilibrio e cadendo. Le sue condizioni sono apparse immediatamente preoccupanti.
Soccorso e trasportato all’ospedale di Pescara, l’uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico al termine del quale è stato trasferito nel reparto di rianimazione. La prognosi resta riservata e i medici stanno monitorando costantemente le sue condizioni.
Indagini in corso
Nel frattempo, sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza quanto accaduto. Gli investigatori stanno cercando di stabilire cosa abbia provocato la lite, come si sia sviluppata l’aggressione e chi abbia sferrato il pugno che ha provocato il grave trauma.
Al vaglio degli inquirenti ci sono anche le testimonianze delle persone presenti e gli eventuali elementi utili a ricostruire la sequenza dei fatti.
La vicenda ha suscitato forte preoccupazione, soprattutto per le condizioni del 50enne, che resta ricoverato in rianimazione dopo l’intervento neurochirurgico. Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore per chiarire ogni responsabilità.










