L’estate non concede tregua. Dopo una breve fase caratterizzata da temporali e qualche temporaneo calo delle temperature, sull’Italia torna a dominare l’anticiclone nord-africano, pronto a riportare caldo intenso e afa in gran parte del Paese proprio nei giorni che precedono Ferragosto.
La fase più rovente è attesa tra martedì 11 e venerdì 14 agosto, quando l’aria molto calda proveniente dal Nord Africa farà salire nuovamente i termometri. In diverse città si potrebbero raggiungere 38-39 gradi, con condizioni particolarmente difficili soprattutto nelle aree interne del Centro-Sud, nelle pianure e sulle isole.
Venti città con il massimo livello di allerta
A confermare la situazione critica è anche il bollettino sulle ondate di calore. Sono 19 le città italiane con bollino rosso nella giornata di oggi, mentre mercoledì 12 agosto saliranno a 20.
Il livello massimo di allerta riguarda Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.
Domani entrerà nell’elenco anche Brescia. Restano inoltre sotto osservazione, con bollino arancione, Bolzano, Milano, Trieste, Venezia e Verona, dove il caldo potrebbe creare condizioni di disagio soprattutto per anziani, bambini, donne in gravidanza e persone con problemi di salute.
Nei giorni scorsi il numero delle città interessate dall’allerta massima era arrivato fino a 27.
Il pericolo delle notti tropicali
A rendere ancora più pesante questa nuova ondata di calore non saranno soltanto le temperature massime. Particolare attenzione viene riservata alle notti tropicali, caratterizzate da valori minimi molto elevati che impediscono all’organismo di recuperare adeguatamente durante le ore notturne.
Il caldo, inoltre, sarà accompagnato da una forte componente di umidità soprattutto lungo le coste. Anche il mare presenta temperature insolitamente elevate, contribuendo a rendere l’afa ancora più intensa.
Nei giorni scorsi in alcune località italiane i termometri hanno già superato i 40 gradi, mentre sono stati segnalati valori eccezionali in alcune aree urbane.
Ancora temporali sulle montagne
Non tutta l’Italia sarà però interessata immediatamente dal caldo più intenso. Martedì sono ancora possibili temporali sulle Alpi, sulle Prealpi e sulle alte pianure, mentre sul resto del Nord il tempo sarà prevalentemente stabile.
Al Centro è previsto un ampio soleggiamento, con qualche possibile fenomeno sull’Appennino. Al Sud e sulla Sicilia prevarrà invece il cielo sereno o poco nuvoloso.
Mercoledì il copione resterà simile: sole e caldo su gran parte della Penisola, con la possibilità di temporali pomeridiani sulle Alpi e sulle Prealpi, anche localmente intensi. Al Sud qualche rovescio potrà interessare i rilievi della Calabria, mentre altrove il tempo resterà stabile.
Incendi e siccità, resta alta l’attenzione
La nuova ondata di calore arriva in un momento già delicato sul fronte ambientale. Incendi, siccità e difficoltà per l’agricoltura continuano a interessare diverse aree del Paese.
Le alte temperature e la scarsità di precipitazioni aumentano il rischio di nuovi roghi e aggravano le condizioni dei terreni. Anche il comparto agricolo continua a risentire della prolungata carenza d’acqua.
Particolarmente sotto osservazione anche il Mediterraneo, dove le temperature elevate dell’acqua favoriscono cambiamenti negli ecosistemi marini e la diffusione di specie tropicali.
Viabilità e treni, attenzione agli spostamenti
Per chi si metterà in viaggio nei giorni di Ferragosto, oltre al caldo sarà necessario fare attenzione anche alla situazione ferroviaria. Sono infatti previsti lavori sulle linee Firenze-Roma fino al 28 agosto.
Gli interventi riguarderanno, sulla linea Direttissima, il tratto tra Chiusi e Orvieto, mentre sulla linea convenzionale saranno interessate le infrastrutture tra Chiusi e Panicale.
Sul fronte della viabilità stradale non vengono invece segnalate particolari criticità. Nel più recente fine settimana dell’esodo sono stati circa 22,5 milioni i veicoli che hanno percorso strade e autostrade italiane.
Il quadro meteorologico, intanto, resta quello di un’Italia divisa tra qualche residuo temporalesco e una nuova, intensa fiammata africana. Il picco del caldo è atteso proprio alla vigilia di Ferragosto, con temperature vicine ai 40 gradi e condizioni di afa che potrebbero protrarsi anche nelle ore notturne.








