E’ rimasto schiacciato sotto il peso del macchinario con il quale lavorava per produrre travi in cemento, Roberto Usai, il 22enne di Villanova Tulo morto all’interno di un capannone della ditta di prefabbricati Demuro Srl, nella zona industriale di Isili.
Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, un pezzo del macchinario si sarebbe staccato colpendo il giovane operario, che è morto sul colpo.
Non c’è stato nulla da fare I medici del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma è stata trasferita al policlinico di Monserrato per eseguire l’autopsia
Gli ultimi dati parziali e provvisori diffusi dall’Inail (che aggiorna di mese in mese i bollettini nella sezione “open data”) raccontano che da gennaio ad agosto 2021 hanno perso la vita almeno 772 lavoratori e lavoratrici dipendenti, oppure appartenenti a particolari categorie (una media di 3,2 tragedie quotidiane).
Durante i turni di servizio e nelle postazioni assegnate sono morte 620 persone (pari all’80,3%), altre 152 (19,7%) sono decedute in itinere (nei tragitti casa-lavoro e viceversa, in spostamenti tra due sedi diverse o per recarsi a pranzo e poi rientrare).
Nel 2020 si era arrivati a 1.538 denunce di decessi (4,2 al giorno), compresi quelli correlati al Covid. Nel 2019 le morti furono 1.205, 1.279 nel 2018. Ma il bilancio è ancora più pesante e drammatico, per quest’anno e per quello passato.i Roberto rivolgo l’abbraccio di tutta la comunità”.










