Umbria, preoccupano i dati sulla disoccupazione post-Covid

L’Umbria è medaglia di bronzo  per incremento delle domande di disoccupazione nel periodo del blocco causa Covid-19.

I dati forniti dall’Inps: nel periodo 1 marzo e 9 maggio 2020 ha visto ha visto un incremento delle domande Naspi  (indennità disoccupazione che spetta ai lavoratori con rapporto lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l’occupazione.

L’Umbria in poco più di due mesi di emergenza Covid si è passati da 3.266 domande presentate nel 2019 alle 4.700 del 2020. Peggio del cuore verde solo Puglia (58%) e Lazio (56%).