(RainewsUnbria) – I carabinieri di Todi eseguono due ordinanze di custodia ai danni di due uomini residenti a Pescara e Torino
A dare il via alle indagini sono stati i carabinieri di Todi dopo la segnalazione di una donna che si era vista recapitare un sms proveniente dalla sua banca in cui le veniva chiesto un contatto telefonico per interrompere un’operazione sospetta in cripto valute. La vittima veniva così poi contattata da un sedicente maresciallo dei carabinieri di Roma che l’aveva spinta a effettuare due bonifici ( 90 mila euro in tutto) sui conti dei due indagati per bloccare pericolosi prelievi dal suo conto. La donna era anche stata minacciata di incappare in provvedimenti penali se non l’avesse fatto. Le indagini si sono poi concentrate su alcuni filmati delle telecamere di videosorveglianza poste in alcuni sportelli Atm in Abruzzo e Campania che hanno permesso di risalire all’identità dei due truffatori. La procura di Roma ha così disposto per i due l’obbligo del braccialetto elettronico e il sequestro preventivo dei fondi rimasti nei conti corrente a loro intestati. L’inchiesta va avanti alla ricerca di eventuali altri complici.









