Trasporti in agitazione: una settimana di scioperi tra treni, aerei, navi e autobus

Sarà una settimana complicata per chi viaggia. Diversi settori del trasporto, dagli aerei ai treni, passando per autobus e collegamenti marittimi, saranno interessati da una serie di scioperi nazionali e locali che potrebbero provocare disagi ai passeggeri.

Le prime proteste sono scattate ieri nel settore aereo, con lo sciopero di 24 ore del personale di volo di EasyJet proclamato dal sindacato Usb. Alla mobilitazione si sono aggiunti anche diversi fermi del personale di terra negli aeroporti italiani, organizzati da varie sigle sindacali, con possibili ripercussioni su check-in, assistenza e operazioni a terra.

Nella stessa giornata si sono fermati anche alcuni lavoratori del trasporto pubblico locale in diverse città italiane, tra cui Genova, Prato, Firenze e Latina, creando disagi alla circolazione urbana.

Trasporto pubblico locale: nuove proteste nei prossimi giorni

Le mobilitazioni continueranno anche nei prossimi giorni. Sabato 25 luglio è previsto uno sciopero del personale dell’Arst in Sardegna, che coinvolgerà i territori delle province di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. La protesta è stata indetta dall’Organizzazione sindacale regionale Ugl Autoferrotranvieri.

Lunedì 27 luglio toccherà invece al trasporto pubblico locale di Savona, dove il personale si fermerà dalle 10.15 alle 14.15 per uno sciopero proclamato dalla rappresentanza sindacale unitaria.

Navi ferme: a rischio i collegamenti con Sicilia e Sardegna

L’agitazione si sposterà poi sul settore marittimo. Dalle ore 12 di mercoledì 22 luglio fino alle 11.59 di giovedì 23 luglio è previsto lo sciopero dei dipendenti di Grandi Navi Veloci, proclamato dai sindacati Csle e Orsa Marittimi.

La protesta potrebbe creare difficoltà nei collegamenti da e verso Sicilia e Sardegna, soprattutto in un periodo caratterizzato da un intenso movimento di viaggiatori.

Un’altra mobilitazione è prevista per martedì 28 luglio, quando per l’intera giornata incroceranno le braccia i lavoratori di Toremar in Toscana, su iniziativa del sindacato Usb Lavoro Privato.

Il 24 luglio sciopero nazionale dei treni

La giornata più delicata sarà venerdì 24 luglio, quando a fermarsi sarà il settore ferroviario. Dalle ore 21 di giovedì fino alle 21 di venerdì è previsto lo sciopero nazionale proclamato da Cub Trasporti e Sgb.

La protesta riguarda sia il personale delle Ferrovie dello Stato sia quello dei treni Italo e nasce dalle contestazioni sulla privatizzazione degli appalti e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Sempre il 24 luglio sono previste altre mobilitazioni locali nel trasporto pubblico. A Salerno il personale di Sita Sud sciopererà dalle 9 alle 13. Nelle Marche la protesta coinvolgerà gli operatori del trasporto pubblico locale dalle 11 alle 15, mentre a Bari gli addetti di Ferrovie Sud Est e Servizi Automobilistici si fermeranno dalle 19.45 alle 23.45.

Una settimana quindi caratterizzata da numerose agitazioni che potrebbero causare ritardi, cancellazioni e variazioni nei servizi di trasporto su tutto il territorio nazionale.

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