È una settimana da bollino nero per i viaggiatori italiani: nel pieno dell’esodo estivo, una raffica di scioperi nazionali e locali sta mettendo a dura prova i collegamenti in tutto il Paese, coinvolgendo aerei, treni, autobus e traghetti.
Prima fase: stop a voli e bus urbani
La mobilitazione è partita dal settore aereo con lo sciopero di 24 ore del personale EasyJet (promosso dal sindacato USP) e diverse proteste a scacchiera per gli operatori di terra nei principali scali italiani. Parallelamente, si sono fermati i mezzi pubblici in diverse città, tra cui Genova, Prato, Firenze e Latina.
La protesta dei treni
Dalle 21:00 di giovedì 23 fino alle 21:00 di venerdì 24 luglio si svolge la protesta del comparto ferroviario. Lo sciopero, indetto da Cub Trasporti e Sgb per riaccendere i riflettori sulla sicurezza sul lavoro e fermare la privatizzazione degli appalti, riguarda sia la rete Ferrovie dello Stato che i treni Italo.
Disagi locali nel weekend
Il trasporto pubblico locale affronta ulteriori interruzioni programmate:
- Venerdì 24 luglio: stop a singhiozzo a Salerno (Sita Sud, 9:00-13:00), nelle Marche (11:00-15:00) e a Bari (Ferrovie Sud Est, 19:45-23:45).
- Sabato 25 luglio: braccia incrociate per il personale ARST in Sardegna (Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano).
- Lunedì 27 luglio: fermo dei mezzi a Savona dalle 10:15 alle 14:15.
Chiusura sul mare
A chiudere la settimana di agitazioni sarà il settore marittimo: per l’intera giornata di martedì 28 luglio è previsto lo sciopero dei lavoratori di Toremar in Toscana.









