Un violento terremoto che ha colpito il Venezuela sta , lasciando dietro di sé una situazione di gravissima emergenza con un bilancio ancora in evoluzione. Secondo le stime diffuse nelle ultime ore, le vittime sarebbero salite a circa 1.450, mentre continuano le operazioni di soccorso tra le macerie.
Tra le storie che emergono dai soccorsi, si segnala il salvataggio di un padre e di un figlio estratti vivi dopo quattro giorni intrappolati sotto i detriti, un segnale che mantiene vive le speranze dei soccorritori.
Le autorità e le organizzazioni internazionali parlano di una crisi di grande portata. L’United Nations stima circa 50.000 persone disperse e oltre 3.150 feriti, mentre i danni economici sarebbero pari a circa 6,7 miliardi di dollari.
Anche l’UNICEF ha lanciato l’allarme sulla situazione dei più piccoli: si stima che circa 680.000 bambini abbiano bisogno urgente di assistenza umanitaria nelle aree colpite.
Nel frattempo, le squadre di emergenza continuano a lavorare senza sosta. Le autorità locali riferiscono che nel fine settimana sarebbero state estratte vive dalle macerie altre 33 persone, alimentando le operazioni di ricerca dei dispersi nonostante le condizioni estremamente difficili.
La situazione resta critica e in continua evoluzione, con le istituzioni internazionali impegnate nel coordinamento degli aiuti e nella gestione di una delle più gravi emergenze degli ultimi anni nella regione.







