Proseguono ininterrottamente le operazioni di ricerca nel lago di Vico, nel Viterbese, per ritrovare Luigi Cavallari, coniuge di Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di sabato, lanciato direttamente dalla ministra dopo che l’uomo non è più riemerso in seguito a un tuffo in acqua.
Una mobilitazione nazionale: in campo droni e sommozzatori
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente e sta vedendo il coinvolgimento di reparti specializzati provenienti da diverse regioni d’Italia per coprire ogni possibilità d’intervento:
- I primi interventi: Nella notte sono arrivati sul posto i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Napoli, seguiti all’alba dalle squadre di Firenze.
- Tecnologia subacquea: Oltre alle ispezioni visive, i tecnici stanno utilizzando strumentazioni di ultima generazione come i ROV (veicoli subacquei filoguidati dotati di telecamere), ecoscandagli e termocamere.
- Supporto da Milano: In serata è atteso un ulteriore team di Milano equipaggiato con un drone sottomarino speciale, fondamentale per eseguire scansioni ancora più accurate del fondale.
Le difficoltà dei soccorritori: visibilità vicina allo zero
A rendere le operazioni particolarmente drammatiche sono le condizioni ambientali del lago artificiale. Il vicario del prefetto di Viterbo, Andrea Nino Caputo, ha descritto lo scenario come estremamente complesso:
“La visibilità è molto bassa già a pelo dell’acqua e, man mano che si scende in profondità, si riduce fino a diventare pressoché nulla. Si sta facendo tutto il possibile in un contesto davvero complicato e doloroso.”








