L’Italia si prepara a vivere un fine settimana rovente con la seconda ondata di calore dell’estate 2026. Il Ministero della Salute ha aggiornato il bollettino sulle ondate di calore, segnalando un peggioramento delle condizioni soprattutto tra domenica 21 e lunedì 22 giugno, quando il numero delle città da bollino rosso salirà a otto.
Bollino rosso in aumento: le città più a rischio
Dopo una prima fase con livelli già elevati di allerta, domenica si aggiungeranno tre grandi centri urbani al livello massimo di rischio. Le città interessate sono:
- Bologna
- Brescia
- Firenze
- Perugia
- Torino
- Milano
- Bolzano
- Rieti
Si tratta di un quadro particolarmente critico perché il bollino rosso indica condizioni di emergenza climatica, con possibili effetti negativi sulla salute anche della popolazione in buona salute, non solo delle categorie fragili.
Temperature estreme e clima stabile
Le previsioni meteo indicano un’Italia dominata dall’alta pressione, con cielo in gran parte sereno e temperature in costante aumento. I valori massimi potranno raggiungere:
- fino a 39°C in Toscana
- 36–38°C su molte aree del Centro-Nord
- oltre 32°C anche al Sud, con picchi più elevati nelle zone interne
Il caldo sarà accompagnato da un’elevata umidità in alcune città, rendendo la percezione termica ancora più intensa.
Chi è più esposto ai rischi
Secondo le indicazioni del Ministero della Salute, le categorie più vulnerabili restano:
- anziani
- bambini piccoli
- persone con patologie croniche
- chi lavora all’aperto o svolge attività fisica nelle ore centrali
Il rischio principale è legato a colpi di calore, disidratazione e aggravamento di condizioni cardiovascolari o respiratorie.
Le raccomandazioni delle autorità
Le autorità sanitarie invitano a seguire alcune precauzioni fondamentali:
- evitare di uscire tra le 11 e le 18
- bere molta acqua, evitando alcol e caffeina
- mantenere freschi gli ambienti domestici
- limitare l’attività fisica nelle ore più calde
- non lasciare mai persone o animali in auto parcheggiate
È stato inoltre attivato il numero di pubblica utilità 1500 per fornire assistenza e informazioni durante le ondate di calore.
📊 Uno scenario destinato a durare
Il picco dell’ondata è atteso tra domenica e lunedì, ma le temperature resteranno elevate anche nei giorni successivi, soprattutto al Centro-Nord. In alcune aree si potrebbero registrare condizioni di caldo intenso prolungato, con scarsa ventilazione e notti tropicali.







