Un’immersione esplorativa si è trasformata in tragedia nell’arcipelago delle Maldive, dove cinque cittadini italiani hanno perso la vita durante una spedizione subacquea in un complesso sistema di grotte. L’incidente è avvenuto giovedì 14 maggio nell’atollo di Vaavu Atoll, nella zona di Alimathaa, a circa 50 metri di profondità.
Le vittime sono Monica Montefalcone, sua figlia Giorgia Sommacal, insieme ai subacquei Gianluca Benedetti, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino.
Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo stava effettuando un’immersione tecnica in un’area nota per la complessità del fondale e la presenza di grotte sottomarine, dove profondità elevate e condizioni ambientali variabili possono rendere le operazioni particolarmente delicate. Le autorità locali stanno lavorando per chiarire la dinamica esatta dell’accaduto.
Chi erano le vittime
Tra le persone decedute figura la ricercatrice Monica Montefalcone, 51 anni, professoressa associata di Ecologia presso l’Università di Genova. Studiava gli ecosistemi marini e lavorava al Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (DISTAV), con un forte impegno nella ricerca sugli habitat costieri e sulle barriere coralline.
Nel corso della sua carriera aveva dedicato particolare attenzione agli ecosistemi delle Maldive e alla tutela della Posidonia oceanica, partecipando a numerosi progetti scientifici internazionali.
Indagini e accertamenti
Le autorità locali stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione le cause dell’incidente. Intanto, dal mondo accademico e scientifico arrivano messaggi di cordoglio per la perdita dei cinque subacquei italiani.










