Dopo una breve pausa, la primavera italiana torna a mostrare il suo volto più instabile. Una nuova perturbazione di origine atlantica sta infatti riportando piogge e temporali su diverse aree del Paese, inaugurando una fase meteorologica dinamica e a tratti turbolenta che potrebbe accompagnare l’Italia anche nei prossimi giorni.
Secondo le previsioni, l’attuale situazione è legata al continuo transito di sistemi ciclonici in arrivo dall’Oceano Atlantico, che entrano in contrasto con l’aria più calda e umida presente sul Mediterraneo. Questo mix favorisce lo sviluppo di fenomeni anche intensi, con temporali localmente forti, grandinate e raffiche di vento improvvise.
Allerta meteo e rischio temporali su più regioni
La Protezione Civile ha emesso un’allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali su diverse regioni del Centro-Nord, tra cui Lombardia, Toscana settentrionale e Umbria. Le condizioni atmosferiche risultano particolarmente instabili soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Le previsioni: instabilità diffusa e fenomeni intensi
Oggi il Nord Italia è interessato da una forte variabilità, con rovesci e temporali già dal mattino su Alpi, Prealpi e Appennino tosco-emiliano. I fenomeni risultano più intensi tra Liguria di levante e alta Toscana, per poi estendersi nel pomeriggio anche alle pianure di Piemonte, Lombardia e Veneto.
Al Centro il tempo è più nuvoloso con rovesci sparsi su Toscana, Umbria e Lazio, soprattutto nelle zone interne. Al Sud e in Sicilia, invece, prevalgono condizioni più stabili, pur con qualche piovasco sui rilievi appenninici.
Domani miglioramento temporaneo, ma resta la variabilità
Nella giornata di domani è atteso un miglioramento su gran parte del Paese, soprattutto nelle ore pomeridiane, con ampie schiarite al Nord e tempo più stabile al Sud. Tuttavia, la situazione resterà variabile al Centro, dove non si escludono ancora rovesci isolati.
Tra 13 e 15 maggio la fase più delicata
Il periodo compreso tra mercoledì 13 e venerdì 15 maggio potrebbe risultare il più critico. Le condizioni atmosferiche favoriranno infatti la formazione di temporali anche intensi, con possibili supercelle e sistemi autorigeneranti, in particolare al Centro-Nord.
Tra i rischi principali:
- grandinate localmente intense
- raffiche di vento improvvise
- allagamenti localizzati
Verso una possibile svolta solo a fine mese
Secondo le tendenze attuali, una maggiore stabilità atmosferica e un progressivo aumento delle temperature potrebbero arrivare soltanto nella seconda parte di maggio. Fino ad allora, l’Italia resterà esposta a una fase primaverile marcatamente dinamica, caratterizzata da rapidi cambiamenti tra sole, nuvole e precipitazioni.










