Ancora uno sfregio al patrimonio artistico mondiale. Ambientalisti imbrattano tela di Van Gogh a Roma con una zuppa

L’azione è stata portata avanti da tre esponenti del movimento ambientalista ‘Ultima generazione’, costola italiana di Extinction Rebellion che ha già messo a segno proteste di questo tipo in alcuni musei all’estero. Nella foto lipoera di Van Gogh.

Vengono definite azioni dimostrative di ambientalisti contro il patrimoniol artistico.  Cresce l’indignazione!

Questa volta ,secondo quanto si apprende, alcuni militanti del movimento ecologista hanno imbrattato con una zuppa di verdura l’opera “Il seminatore al tramonto” un olio su tela che Van Gogh dipinse nel giugno 1888 ad Arles, durante il soggiorno in Provenza (febbraio 1888-maggio 1889) esposta a Palazzo Bonaparte che, però, era protetta da un vetro.

Riteniamo che le azioni contro le opere d’Arte patrimonio dell’Umanità siano gravi atti  compiuti da un gruppo denominato ‘ultima generazione, costola italiana di Extincyion Rebellion  che ha già messo a segno proteste di questo tipo in alcuni musei all’estero.

“Attaccare l’arte è un atto ignobile che va fermamente condannato. La cultura, che è alla base della nostra identità, va difesa e protetta, non certo utilizzata come megafono per altre forme di protesta. Peraltro il nostro patrimonio culturale va tutelato proprio dalle conseguenze del cambiamento climatico. Questo ennesimo gesto non può quindi passare come una legittima espressione di protesta”. Così il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “È giusto proprio oggi ricordare – conclude il ministro – che i reati contro i beni culturali sono puniti gravemente e che gli autori sono perseguibili penalmente”.

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