Le lunghe file ai drive-in e nei laboratori. Tra Green pass e fattori dovuti alle festività, non c’è mai stata tanta richiesta di tamponi in Italia. Scarseggiano i reaggenti , ma sopratutto il personale è insufficiente.
Il problema che i test sono destinati a salire. Numeri però, che potrebbero restituire una fotografia parziale sulla reale situazione, alla luce del fatto che in diversi territori è saltato il sistema di tracciamento per difficoltà anche legate ai tamponi.
Tra ieri e oggi dall’Umbria e dalla Toscana sono arrivate le ordinanze dei governatori per stabilire che il tampone antigenico rapido sarà sufficiente per stabilire la positività al Covid senza ricorrere alla successiva verifica col tampone molecolare. E lo stesso test sarà valido per stabilire la fine dell’isolamento e della quarantena. Il test antigenico rapido dovrà essere esteso ai contatti stretti ad alto rischio, che saranno posti in quarantena. Anche di questo si parlerà oggi , 29 dicembre, al tavolo delle Regioni dove si affronterà soprattutto il nodo della revisione dei tempi delle quarantene con l’ipotesi, almeno per i vaccinati con tre dosi, di poter finire l’isolamento senza ulteriori test.










