Firenze, nuovi disagi per i treni: stop alla circolazione per il varo del nuovo ponte al Pino

L’estate dei grandi spostamenti entra nel vivo e il trasporto ferroviario affronta una nuova fase di criticità. Con milioni di italiani in viaggio per le vacanze, la rete ferroviaria deve fare i conti con una nuova interruzione programmata nel nodo di Firenze, necessaria per completare un’importante opera infrastrutturale.

Dopo il passaggio dell’ultimo treno della giornata, è iniziata la sospensione temporanea della circolazione sulla linea ad alta velocità Milano-Roma nel tratto interessato dai lavori per il posizionamento del nuovo ponte al Pino, il cavalcaferrovia destinato a sostituire la vecchia struttura.

L’intervento si è svolto alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, insieme ai vertici di Ferrovie dello Stato, Rete Ferroviaria Italiana e alle istituzioni regionali toscane.

Un’opera da 550 tonnellate installata in una sola fase

Il nuovo impalcato rappresenta un intervento di grande complessità tecnica. La struttura, dal peso di circa 550 tonnellate, è stata sollevata e collocata nella sua posizione definitiva attraverso una maxi gru da 2.000 tonnellate, tra le apparecchiature di sollevamento più importanti utilizzate per opere infrastrutturali di questo tipo.

All’operazione hanno assistito l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs Gianpiero Strisciuglio, il numero uno di Rfi Aldo Isi e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Il nuovo ponte permetterà di migliorare la sicurezza e l’efficienza dei collegamenti tra il quartiere di Campo di Marte, i viali di circonvallazione e il centro storico di Firenze.

Circolazione ferroviaria modificata fino al 30 luglio

Per consentire le attività di montaggio e completamento dei lavori, la circolazione ferroviaria nel nodo fiorentino è stata sospesa in alcune tratte strategiche.

Lo stop riguarda i collegamenti tra Firenze Campo di Marte, Firenze Santa Maria Novella e Firenze Rifredi e resterà attivo fino alla mattina del 30 luglio.

La conseguenza principale è una riduzione dei treni previsti su Firenze e la necessità di utilizzare percorsi alternativi per diversi collegamenti nazionali.

Ritardi per i viaggiatori

I treni a lunga percorrenza sulla direttrice Milano-Roma-Torino saranno deviati sulla linea tirrenica, con un aumento dei tempi di viaggio che potrebbe arrivare fino a circa due ore e mezza.

Per alcuni passeggeri sarà disponibile un servizio sostitutivo con autobus urbani per collegare la stazione di Campo di Marte con Santa Maria Novella e permettere il proseguimento del viaggio.

In questi casi i ritardi stimati rispetto agli orari abituali potranno essere di circa un’ora e mezza.

Lavori strategici in un periodo di grande traffico

L’intervento sul ponte al Pino arriva in un periodo particolarmente delicato per la mobilità nazionale, coincidente con l’aumento degli spostamenti estivi e l’inizio delle principali settimane di ferie.

Le autorità ferroviarie invitano i passeggeri a verificare gli aggiornamenti prima della partenza e a considerare possibili variazioni negli orari programmati.

Una volta conclusi i lavori, il nuovo cavalcaferrovia contribuirà al rinnovamento delle infrastrutture del nodo fiorentino, migliorando la sicurezza e la gestione del traffico ferroviario e urbano.

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