Momenti di apprensione sul promontorio del Gargano, dove un vasto incendio ha interessato una zona boschiva nel territorio di Peschici, in provincia di Foggia. Le fiamme, alimentate dal caldo intenso e dal vento, hanno rapidamente coinvolto vaste aree di vegetazione all’interno del Parco nazionale del Gargano, costringendo le autorità ad adottare misure di sicurezza per proteggere residenti e visitatori.
Il rogo è divampato domenica 26 luglio nella zona di Pile Fraballe, un’area rurale caratterizzata dalla presenza di macchia mediterranea e boschi di pino d’Aleppo, una delle specie più rappresentative del paesaggio naturale garganico.
Fiamme vicino alle strutture turistiche
L’incendio ha generato una grande colonna di fumo visibile anche a diversi chilometri di distanza, creando preoccupazione tra le numerose persone presenti lungo la costa per il periodo estivo.
Vista la vicinanza del fronte del fuoco ad alcune strutture ricettive, sono stati effettuati evacuazioni preventive di alcuni villaggi turistici. Le operazioni sono state disposte per garantire la sicurezza degli ospiti e permettere ai soccorritori di intervenire senza ostacoli.
Il vento complica le operazioni di spegnimento
Le condizioni meteorologiche hanno reso particolarmente impegnativo il lavoro delle squadre antincendio. Le alte temperature e le raffiche di vento hanno favorito la propagazione delle fiamme, rendendo difficile contenere il fronte del rogo.
Il sindaco di Peschici, Luigi d’Arenzo, ha spiegato che l’incendio si è sviluppato rapidamente proprio a causa della combinazione tra caldo, vegetazione secca e vento, fattori che durante l’estate aumentano il rischio di incendi nelle aree boschive.
Interventi in corso per mettere in sicurezza l’area
Sul posto sono intervenute le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento e monitoraggio, con l’obiettivo di circoscrivere l’incendio e impedire l’avanzata delle fiamme verso nuove zone del territorio.
Il Gargano rappresenta una delle aree naturali più importanti della Puglia, con un patrimonio ambientale composto da boschi, foreste e habitat protetti. Proprio per questo, durante i mesi estivi, il controllo del territorio diventa fondamentale per prevenire danni al patrimonio naturale e garantire la sicurezza di residenti e turisti.
Le autorità continuano a seguire l’evoluzione della situazione, mentre proseguono le operazioni per domare completamente il rogo.









