Joe Grifasi attore stanutitense di origine italiana sarà stidente alla Stranieri di Perugia

JOE GRIFASI, NEL CAST DI PRODUZIONI STORICHE COME IL CACCIATORE, ASSASSINI NATI, E.R. – MEDICI IN PRIMA LINEA E LAW & ORDER,

Perugia, 25 marzo 2025 – Ottantun’anni portati splendidamente, un italiano con appena qualche incertezza e un sorriso luminoso. Si è presentato così, stamane, a Palazzo Gallenga l’attore statunitense Joe Grifasi, inossidabile caratterista di origini siciliane, che da mezzo secolo recita in produzioni televisive, cinematografiche e teatrali di grande successo. Una per tutte la quasi mitica pellicola Il Cacciatore (1978) di Michael Cimino, con Robert De Niro e Maryl Streep, ma anche le serie tv E.R. – Medici in prima Linea e Law & Order.

Joe Grifasi, figlio di siciliani emigrati a Buffalo, ha voluto visitare la Stranieri ed assistere ad alcune lezioni in vista della sua iscrizione ad un corso di lingua italiana la prossima estate, insieme a sua moglie, la sassofonista Jane Ira Bloom.

Ricevuto dal rettore Valerio De Cesaris e dal direttore generale Luigi Botteghi, l’attore americano si è detto entusiasta di Perugia, ed ha dichiarato di voler approfondire l’italiano per riappropriarsi al meglio delle sue radici familiari e mantenersi intellettualmente in forma.

Grifasi ha risposto anche alle domande di alcuni studenti, che hanno soprattutto manifestato curiosità riguardo al film Il Cacciatore, straordinario e drammatico affresco sull’intervento americano in Vietnam.

<<Nel cast de Il Cacciatore – ha commentato Grifasi – eravamo tutti amici; io, Meryl Streep e il suo fidanzato John Cazale lo eravamo in particolare, perché uscivamo dalla stessa scuola di recitazione, la morte prematura di John, poi, che ha recitato nel film mentre la malattia già lo consumava, è stata un vero dolore, perché era un uomo speciale. Un’esperienza intensissima per me>>.

Alla domanda sulle sue predilezioni nel cinema italiano Grifasi s’é detto appassionato del neorealismo, e di amare in modo assoluto il film I Soliti Ignoti, e il regista Pietro Germi.

<<Il cinema italiano – ha aggiunto a riguardo – possiede una cifra estetica che pochissime scuole hanno, quella dell’ironia, che a mio avviso è una tra le più profonde chiavi interpretative della realtà>>.

Critico sull’attuale situazione politica statunitense, ha parafrasato la strofa di una canzone di Giorgio Gaber: <<Io non mi sento americano, ma per fortuna o purtroppo lo sono>>.

L’attore è uscito da Palazzo Gallenga con una felpa della Stranieri, a cui ha promesso di fare pubblicità negli States.

Precedente
10 anni senza contratto: sciopero nazionale il 27, doppia iniziativa Asu-Odg a Perugia e Terni. Ancora in piazza il 16 aprile.

10 anni senza contratto: sciopero nazionale il 27, doppia iniziativa Asu-Odg a Perugia e Terni. Ancora in piazza il 16 aprile.

Successivo
Studente di 13 anni accoltella professoressa di francese a Trescore Balneario

Studente di 13 anni accoltella professoressa di francese a Trescore Balneario

Altri articoli suggeriti