(www.rainews24.it) – Avvio di settimana a rischio disagi per lo sciopero del trasporto pubblico locale a livello nazionale indetto dai sindacati di base. Lo sciopero di 24 ore riguarderà metro, bus e tram. La protesta è contro il mancato adeguamento salariale e le condizioni contrattuali per il triennio.
Un’altra protesta di 4 ore riguarda invece nel comparto aereo i lavoratori di EasyJet e Aeroitalia. Il personale viaggiante si fermerà tra le 12 e le 16.
Come di consueto, sono previste fasce di garanzia con orari diversi da città a città.
A Milano, informa Atm, azienda della mobilità meneghina, sono regolarmente in funzione metro, tram e bus. Lo sciopero è stato proclamato da Usb Lavoro Privato “per mancato riscontro alla richiesta di convocazione per il negoziato del rinnovo ‘Ccnl Autoferrotranvieri Internavigatori 2024/2027’.
A Roma le metro A, B e B1 proseguono il loro servizio, con possibili riduzioni di corse, mentre la metro C ha fatto partire le ultime corse alle 8.30 per poi chiudere. E’ quanto fa sapere Atac. La ferrotramvia Termini-Centocelle, ricorda l’azienda di Roma, è chiusa da giorni per lavori programmati (non c’è rapporto con lo sciopero), mentre per i trasporti di superficie sono possibili riduzioni di servizio.
A Torino è tra il 65 e il 70%, secondo i sindacati di base, l’adesione allo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale, indetto a livello nazionale. Regolare in mattinata la metropolitana, dove – informa l’azienda Gtt – “sono finiti i lavori di manutenzione straordinaria, in anticipo rispetto ai tempi previsti, e i treni hanno ripreso a circolare regolarmente. Il trasporto pubblico urbano è garantito nelle fasce tra le 6 e le 9 e tra le 12 e le 15, quello extraurbano fino alle 8 e e dalle 14.30 alle 17.30.
Le fasce orarie variano da città a città
Roma
A Roma, durante lo sciopero, il servizio Atac sarà garantito durante le fasce di legge: da inizio del servizio diurno alle ore 8.29 e dalle ore 17.00 alle ore 19.59.
Per le linee extraurbane Cotral le fasce di garanzia andranno da inizio servizio fino alle 8.29, poi dalle 17 fino alle 19.59, con possibili soppressioni di bus e treni dalle 20 fino a fine servizio.
Milano
A Milano il servizio delle linee Atm non è garantito dalle 8.45 alle 15 e poi dopo le 18, fino al termine del servizio.
Torino
A Torino la circolazione dei mezzi urbani e suburbani sarà garantita dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00, mentre le linee extraurbane saranno garantite da inizio servizio alle 8.00 e dalle 14.30 alle 17.30.
Toscana
In Toscana il servizio sarà garantito in due fasce orarie, tra le 4.15 e le 8.14 e tra le 12.30 e le 14.29. Lo sciopero coinvolgerà sia il personale viaggiante che gli impiegati, compresi quelli delle biglietterie. Per operai ed impiegati lo sciopero è previsto per l’intero turno di lavoro. La regolarità del servizio dei bus fuori dalle fasce di garanzia e la presenza di personale alle biglietterie, spiega At, dipenderà dalle adesioni allo sciopero.
L’Usb confermando l’astensione dal lavoro sottolinea che “serve un rinnovo contrattuale vero, che copra quantomeno l’inflazione”.
“Mancano le risorse per la parte economica del contratto nazionale degli autoferrotranvieri: slitta, di nuovo, l’incontro previsto al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la ratifica della parte economica. Un’ipotesi di contratto che determina una perdita di potere d’acquisto dei salari di circa il 10%, prevedendo solo un misero aumento medio nei tre anni sotto il 6% dei salari a fronte di un’inflazione che, nell’ultimo triennio, si è attestata al 16%. Non si trovano le risorse, quindi, neanche per l’elemosina che prevede questo rinnovo contrattuale: è questa, evidentemente, la considerazione che ha questo Governo per un servizio essenziale e per chi, tutti i giorni, garantisce il diritto alla mobilità di centinaia di migliaia di persone nel nostro Paese”.









