www.rainews.it) – Una perturbazione nord-atlantica è pronta a spazzare via la mitezza, con conseguenti nubifragi e un crollo termico a partire dalle regioni settentrionali. Se l’inizio della settimana si è aperto all’insegna del sole su buona parte del Paese grazie all’influenza temporanea dell’anticiclone delle Azzorre, l’alta pressione rimarrà confinata in pieno oceano, lasciando la penisola totalmente scoperta e vulnerabile alle correnti instabili del Nord Atlantico.
Il cambio di rotta: piogge in arrivo al Nord
Il punto di svolta è fissato per la giornata di mercoledì 16 settembre. Una profonda sacca di aria fredda in discesa dal Nord Europa si spingerà fin nel cuore del Mediterraneo, portando con sé una perturbazione che colpirà per prima l’Italia settentrionale. I primi segnali di cedimento si avvertiranno tra il pomeriggio e la sera, quando l’aumento della nuvolosità cederà il passo a piogge e temporali, localmente anche intensi, concentrati inizialmente lungo l’arco alpino, prealpino e sull’alta pianura padana










