Il 26enne trasportato al Sant’Eugenio di Roma. Sequestrati il veicolo su cui lavorava e l’area dell’incidente
(fonte:www.raines24.it)- Lotta fra la vita e la morte in un letto del reparto grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma l’operaio ventiseienne di origini ecuadoriane rimasto gravemente ferito lunedì sera all’interno dello stabilimento di Acciai Speciali Terni quando un incendio ha divorato il mezzo su cui stava lavorando a causa, probabilmente, di una fuoriuscita di scoria fusa dal contenitore in movimentazione lungo il percorso che porta dai forni all’area di trattamento. Il giovane, dipendente dell’azienda esterna Tapojarvi, è stato immediatamete soccorso e trasportato prima all’ospedale Santa Maria di Terni e poi trasferito d’urgenza a Roma dove è arrivato in condizioni gravissime a causa delle ustioni di secondo e terzo grado che hanno riguardato oltre l’85% del corpo, soprattutto gli arti inferiori. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco che a fatica hanno contenuto le fiamme, il mezzo su cui stava lavorando l’operaio e l’area sono stati messi sotto sequestro per ordine della procura di Terni, che presto aprirà un fascicolo, affidato al pm di turno Marco Stramaglia, con l’ipotesi di lesioni colpose aggravate dalla violazione delle norme anti infortunistiche.. Nel frattempo Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm hanno indetto uno sciopero di otto ore su tutti i turni per richiamare l’attenzione sulla sicurezza dei lavoratori.










