Estate e truffe in aumento: case fantasma, finti biglietti e raggiri online. Ecco chi rischia di più

Con l’arrivo dell’estate aumentano anche le truffe, che si adattano ai comportamenti tipici della stagione: viaggi, vacanze, prenotazioni last minute e maggiore utilizzo di internet e pagamenti digitali. Un mix che, secondo gli esperti, crea il terreno ideale per raggiri sempre più diffusi e difficili da individuare.

Tra le frodi più comuni spiccano le false case vacanza, pubblicizzate con annunci accattivanti e prezzi molto convenienti. In molti casi si tratta di immobili inesistenti o già occupati, per i quali viene richiesto un anticipo su conti non tracciabili. Il rischio è di arrivare a destinazione e scoprire che la sistemazione non esiste.

Sempre più frequenti anche le truffe legate a biglietti aerei, traghetti o eventi: siti copia di quelli ufficiali o rivendite non autorizzate propongono offerte apparentemente vantaggiose, che si rivelano però inesistenti o non valide al momento dell’utilizzo.

Nel periodo estivo cresce anche il pericolo legato ai pagamenti digitali e alle reti Wi-Fi pubbliche, spesso utilizzate per intercettare dati sensibili come password e informazioni bancarie. Basta una connessione non protetta per esporre dispositivi e conti personali a rischi concreti.

Non mancano le truffe tramite SMS ed email fraudolente, che simulano multe, pedaggi autostradali o comunicazioni di servizi pubblici, inducendo le vittime a cliccare su link pericolosi e inserire dati personali o bancari.

Chi è più a rischio

Le categorie più esposte risultano essere le famiglie in vacanza, attratte da offerte convenienti, gli anziani meno abituati agli strumenti digitali, i giovani che prenotano rapidamente da smartphone e i turisti stranieri che conoscono meno il contesto locale.

Come difendersi

Gli esperti raccomandano di utilizzare solo piattaforme affidabili per le prenotazioni, evitare pagamenti fuori dai circuiti ufficiali, diffidare di prezzi troppo bassi rispetto alla media e verificare sempre recensioni e identità dei venditori.

In sintesi

L’estate resta il periodo preferito dai truffatori digitali e tradizionali: più spostamenti, più fretta e meno attenzione rendono utenti e turisti più vulnerabili. La prudenza, soprattutto online, resta la prima vera difesa contro i raggiri.

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