Sconvolgente episodio nella periferia nord-ovest di Roma, dove una famiglia di origine bengalese è stata trovata sterminata all’interno della propria abitazione in via Montiglio, nel quartiere Casalotti. Il bilancio è drammatico: tre persone morte e un giovane di 20 anni rimasto gravemente ferito.
Le vittime sono il padre, la madre e la figlia più piccola, una bambina di 8 anni. Il figlio maggiore, unico sopravvissuto, è riuscito a uscire dall’abitazione nonostante le ferite ed è stato soccorso in strada. Attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Gemelli, con politraumi e lesioni importanti, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Secondo le prime informazioni investigative, l’aggressione sarebbe avvenuta all’interno dell’appartamento e avrebbe visto l’utilizzo di un’arma da taglio. Gli inquirenti stanno ricostruendo la dinamica dei fatti e hanno già individuato un sospettato, ritenuto un connazionale della famiglia e conosciuto dalle vittime.
Proprio il ragazzo sopravvissuto avrebbe fornito agli investigatori elementi utili per identificare il presunto autore, compreso un possibile identikit. Le forze dell’ordine hanno diffuso la sua immagine e le generalità, invitando chiunque abbia informazioni a collaborare per facilitarne la cattura.
Resta ancora da chiarire il movente, anche se tra le ipotesi al vaglio non si esclude un contesto personale degenerato in violenza. Gli investigatori stanno verificando tutti i rapporti tra il sospettato e la famiglia.
Nel quartiere, intanto, cresce lo sgomento per una vicenda che ha colpito profondamente la comunità locale. La famiglia era conosciuta nella zona e descritta dai residenti come laboriosa e riservata, con il padre impiegato in un supermercato del quartiere.
Le indagini proseguono senza sosta per rintracciare il presunto responsabile e fare piena luce su una vicenda che ha scosso l’intera città.










