Si aggrava il bilancio della tragedia avvenuta alle Maldive, dove le operazioni per il recupero dei sub italiani dispersi si sono trasformate in un nuovo dramma: un sommozzatore delle forze armate locali ha perso la vita durante le ricerche.
Il militare, il sergente maggiore Mohammed Mahdi, era impegnato nelle immersioni all’interno dell’atollo di Vaavu Atoll quando è stato colpito da un grave malore riconducibile alla malattia da decompressione, una condizione legata alle rapide variazioni di pressione tipiche delle immersioni profonde.
Il presidente maldiviano Mohamed Muizzu ha definito l’episodio “una notizia triste e sconvolgente”, esprimendo cordoglio e vicinanza alla famiglia del militare.
Ricerche ancora in corso per i sub italiani
Nel frattempo continuano senza sosta le operazioni per il recupero dei corpi dei quattro sub italiani ancora dispersi: Monica Montefalcone, sua figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri.
Il corpo di Gianluca Benedetti, originario di Padova, è stato il primo ad essere individuato nelle operazioni di recupero.
Otto sommozzatori maldiviani si stanno alternando nelle immersioni all’interno delle grotte sottomarine, dove le condizioni restano estremamente difficili a causa della profondità e della complessità del sistema sommerso, che si sviluppa fino a circa 60 metri.
Ipotesi su immersione oltre i limiti consentiti
Parallelamente alle ricerche, le autorità stanno indagando sulle modalità dell’immersione. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che il gruppo possa aver superato i limiti di profondità consentiti per le immersioni ricreative, fissati intorno ai 30 metri.
La licenza dell’imbarcazione utilizzata per l’escursione è stata sospesa, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Indagini e supporto alle famiglie
Le autorità locali, in collaborazione con la Farnesina, stanno seguendo da vicino l’evoluzione della vicenda e garantendo assistenza ai familiari delle vittime. È stato attivato anche un servizio di supporto psicologico per i connazionali coinvolti.
Una tragedia che si complica ora dopo ora, mentre le operazioni di recupero si svolgono in condizioni sempre più estreme e rischiose.







