“Dopo alcune settimane di invasione e di attacco Mariupol e diverse altre città ucraine colpite dall’aggresione russa ricordano quasi Verdun nella prima guerra mondiale”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando al Parlamento francese.
“C’è un’analogia, l’esercito russo non distingue gli oggetti presi di mira, tutto viene distrutto: i quartieri residenziali, gli ospedali, le scuole. Bruciano grandi magazzini, bruciano tutto quello che è all’orizzonte”, ha aggiunto Zelensky








