I blocchi dei TIR stanno provocando gravi problemi nei rifornimenti alimentari in diverse regioni del Sud Italia. Nei supermercati iniziano a scarseggiare i prodotti di prima necessità, soprattutto gli alimenti freschi, a causa dei ritardi nelle consegne. La situazione desta preoccupazione tra cittadini e commercianti, mentre si teme che il protrarsi della protesta possa aggravare ulteriormente le carenze sugli scaffali e rendere più difficile reperire beni di largo consumo.
La protesta degli autotrasportatori sta causando disagi nei rifornimenti, con carenze di prodotti freschi soprattutto nei supermercati di Napoli e Caserta, dove le consegne continuano a diminuire. Al Nord, invece, la situazione appare per il momento più stabile grazie al ricorso a fornitori locali e alle importazioni da Paesi come Spagna e Tunisia.
I sindaci di Napoli e Bari hanno chiesto un intervento urgente del governo, segnalando scaffali sempre più vuoti e difficoltà che coinvolgono anche la raccolta dei rifiuti e il trasporto pubblico. Per limitare le conseguenze dei blocchi, la prefettura di Napoli ha predisposto misure per garantire il passaggio dei mezzi che trasportano alimenti deperibili, farmaci e altri beni essenziali.










