Il nascituro Thiago come un freno per i suoi obiettivi.
Così si è espresso il 31enne Alessandro Impagnatiello, il 10 giugno, davanti ai giudici della Corte d’Assise di Milano, dove è imputato per l’omicidio della compagna 27enne Giulia Tramontano, incinta al settimo mese di gravidanza, uccisa il 27 maggio 2023 nell’appartamento della coppia di Senago con 37 coltellate. Impagnatiello ha ripercorso il momento in cui la coppia stava riflettendo se abortire. “Se non avessi impedito a Giulia di abortire il 5 gennaio, oggi non saremmo qui. Io e Giulia ci volevamo tanto bene, dopo un eventuale aborto con Giulia ci sarebbe stato un momento delicato da affrontare”,









