Crollo del Tribunale di Bolzano, cinque indagati: sotto sequestro la parte dell’edificio crollata

Sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati nell’inchiesta della Procura di Bolzano sul crollo di una parte del Palazzo di Giustizia, avvenuto il 16 luglio scorso. Il procedimento è stato aperto per l’ipotesi di disastro colposo e dovrà chiarire le cause del cedimento e le eventuali responsabilità.

Gli indagati hanno consegnato spontaneamente la documentazione relativa ai lavori eseguiti nell’edificio. Nel frattempo, gli investigatori stanno effettuando nuovi accertamenti tecnici per ricostruire la dinamica dell’incidente.

La Procura ha nominato anche un consulente incaricato di valutare la stabilità delle strutture ancora integre, individuare eventuali ulteriori rischi e stabilire quali aree dovranno essere sottoposte a sequestro per gli esami successivi.

Sequestrata l’area del crollo

Al termine dei sopralluoghi è stato disposto il sequestro della parte centrale del Palazzo di Giustizia, quella interessata dal cedimento.

Per controllare la situazione sono stati installati sensori sulle porzioni dell’edificio rimaste in piedi. È stato inoltre previsto il montaggio di un ponteggio per mettere in sicurezza e stabilizzare la facciata centrale, rimasta pericolante.

Una tragedia evitata per pochi minuti

Il crollo si è verificato intorno alle 6.20 del 16 luglio e ha interessato la parte centrale della struttura. Il cedimento dei pilastri portanti ha trascinato con sé i solai di quattro piani, distruggendo anche le storiche aule della Corte d’Assise.

Il bilancio avrebbe potuto essere molto più grave. A quell’ora il tribunale era quasi deserto, nonostante normalmente sia frequentato ogni giorno da circa 150 dipendenti e da numerosi cittadini.

All’interno dell’edificio si trovavano soltanto sei addetti alle pulizie: cinque sono rimasti illesi, mentre una lavoratrice ha riportato lievi escoriazioni.

Ora l’inchiesta dovrà stabilire se il crollo sia stato provocato da problemi strutturali, da eventuali errori nei lavori o da altre circostanze. Gli accertamenti tecnici saranno decisivi per ricostruire quanto accaduto e chiarire le responsabilità.

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