(www.rainews24.it) – Italia divisa in due nel primo weekend di agosto: nonostante l’arrivo di temporali la morsa dell’anticiclone Caronte non accenna a diminuire
Le previsioni del tempo per domenica 4 agosto
Ancora otto città da bollino rosso per caldo afoso nella giornata di oggi, domenica 4 agosto. Nel primo weekend del mese, nonostante l’arrivo di temporali e il ritorno a temperature più basse in alcuni dei 27 capoluoghi monitorati dal bollettino del ministero della Salute, la morsa dell’anticiclone Caronte non accenna a diminuire nel Centro Italia, dove l’aria è ormai irrespirabile per afa e umidità soffocanti
Nel primo giorno da bollino nero sulle strade italiane, a dominare sui cieli italiani è il tempo instabile, con fulmini e grandine al centro-nord e il grande caldo al Sud già in ginocchio a causa della siccità. L’Abruzzo è stato investito da una raffica di fulmini, uno dei quali si è abbattuto in spiaggia ferendo tre donne, due in modo grave.
Alba Adriatica: la potenza di un fulmine si scarica sulla spiaggia
Nel Salernitano, invece, un 75enne è morto colpito da un ramo caduto a causa di forti raffiche di vento.
A tenere banco resta, ovviamente, anche il tema della siccità che dopo aver afflitto in particolare la Sicilia si sta facendo sentire anche sulle alte quote dell’appennino marchigiano: con il lago di Pilato, nel cuore dei monti Sibillini, completamente all’asciutto.
Il mese di agosto si apre dunque con un’Italia divisa in due, anche se i temporali nei prossimi giorni cominceranno a spostarsi anche verso il Sud per poi lasciare spazio al caldo fin oltre Ferragosto.
Rovesci e temporali hanno colpito il Friuli Venezia Giulia, soprattutto nelle zone montane. Un violento temporale, invece, si è abbattuto intorno all’ora di pranzo su Rimini e provincia creando diversi disagi alla cittadinanza con il sistema fognario in difficoltà. Sottopassi e strade allagate con blackout elettrici che hanno coinvolto diverse parti della città. Un centinaio le segnalazioni arrivate ai vigili del fuoco, soprattutto per scantinati e seminterrati allagati in particolare nella zona del centro storico.
Il maltempo ha colpito anche il Molise, che si trova a fare la conta dei danni per allagamenti, auto danneggiate e coltivazioni distrutte a causa di pioggia e grandine, soprattutto nell’hinterland di Campobasso. Il peggioramento delle condizioni meteorologiche porterà nelle prossime ore a temporali sparsi su Emilia-Romagna orientale e regioni centrali, specie a ridosso delle aree appenniniche. Saranno coinvolte anche Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise. Stenta a migliorare, infine, l’allarme siccità, con i bacini della Sardegna che sono pieni a metà e alcuni sono anche sotto questa soglia.
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8 città da bollino rosso
Anche oggi sono 8 le città da bollino rosso – con allerta di livello 3, cioè massima – segnalate nel bollettino del ministero. Si tratta di Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma e Viterbo. Nessun bollino arancione, ma sono 15 i bollini gialli (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Trieste e Venezia) e 4 i verdi assegnati a Cagliari, Milano, Torino e Verona.
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Caldo afoso fino a Ferragosto
Il caldo afoso, spiegano gli esperti, resisterà fino a Ferragosto. Le alte temperature e l’afa dovrebbero condizionare il meteo in Italia – da Milano a Roma, da Napoli a Palermo – per circa 15 giorni. L’anticiclone africano insomma non verrà scalfito dalla pioggia che farà capolino non solo al Nord: troppo poco per una reale tregua, il caldo tornerà rapidamente a dettare legge.
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Oggi il termometro segnerà nuovamente 37°C anche a Terni, 36°C a Firenze, 35°C a Ferrara, Napoli e Roma. La prossima settimana vedrà un ulteriore graduale aumento delle temperature: si tratterà di un’escalation di qualche grado, torneremo a sfiorare i 38-39°C anche al Centro-Nord, ma aumenteranno soprattutto l’umidità e le temperature minime, di conseguenza l’afa.









