(rainews24.it) – Si chiamava Basem Mediouni e aveva 36 anni il motociclista morto ieri pomeriggio lungo la 209 Valnerina all’altezza di Ceselli, frazione di Scheggino. Italiano di origini tunisine, era nato in provincia di Latina ma risiedeva da tempo a Terni insieme alla famiglia. Appassionato di motori, lavorava nel campo del recupero veicoli. Nell’incidente è rimasta ferita anche la compagna (pure lei italiana, 39enne) che viaggiava sullo stesso mezzo: la donna non è però in pericolo di vita.
Secondo le prime ricostruzioni, la moto stava percorrendo la statale in direzione Terni quando – per cause ancora da chiarire – è andata a impattare contro il guardrail, non senza aver tentato di frenare. I due feriti sono stati immediatamente soccorsi dal personale del 118 e trasportati all’ospedale Santa Maria (lui con l’elicottero Nibbio, data la gravità della situazione apparsa da subito evidente). Purtroppo, l’uomo è deceduto poco dopo in conseguenza delle lesioni riportate, mentre la compagna è stata operata nella notte per ridurre le fratture a una gamba.
Lungo lo stesso tratto si è verificato a stretto giro un secondo incidente, proprio a causa della coda formatasi: un altro centauro che stava sopraggiungendo ha perso il controllo in curva finendo a terra. Per fortuna, senza gravi conseguenze.
Sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri di Spoleto e il personale Anas, con la strada che è rimasta chiusa per il tempo necessario alle operazioni di soccorso e all’effettuazione dei primi rilievi. Spetterà proprio ai militari, che indagano per conto della Procura di Spoleto, il compito di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Intanto, la salma di Basem Mediouni è stata messa a disposizione del magistrato, che deciderà se procedere con gli accertamenti medico-legali








