Parte oggi, venerdì 2 ottobre, un nuovo ciclo di proteste sindacali che interesserà nelle prossime settimane diversi settori del mondo del lavoro. La prima mobilitazione coinvolge comparti come trasporti, scuola, sanità, metalmeccanici, enti locali, vigilanza, agricoltura e allevamento.
Per i treni lo sciopero è previsto nella fascia 11-14, con possibili ripercussioni sulla circolazione ferroviaria.
Alla base della protesta ci sono soprattutto le richieste di salari più adeguati al costo della vita, riduzione della pressione fiscale e interventi per contenere i prezzi di carburanti e beni essenziali. I sindacati chiedono inoltre maggiore attenzione alle politiche energetiche e misure capaci di sostenere la crescita e la competitività delle imprese.
La mobilitazione del 2 ottobre inaugura un calendario di proteste destinato a proseguire per tutto il mese, con ulteriori iniziative previste nei diversi comparti fino alla fine di ottobre.








